A. Fontana: “Scontro Confindustria-governo? Giorgetti costretto a decisioni estremamente dure”

A. Fontana: “Scontro Confindustria-governo? Giorgetti costretto a decisioni estremamente dure”

“Luca Zaia svolgerebbe particolarmente bene qualunque ruolo”

Politica (Milano). “Mi sembra che ci siano le condizioni per trovare un accordo, una soluzione. È chiaro che il ministro è costretto dall’oggettiva situazione che deve gestire, che non è sicuramente semplice e quindi comporta decisioni che possono apparire estremamente dure, ma questo è determinato dalla situazione che stiamo vivendo”. Ad affermarlo il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, a margine di un evento a Milano, parlando dello scontro fra Confindustria e governo sugli incentivi Transizione 5.0. “È chiaro che le imprese lombarde vogliano avere più possibilità, più opportunità, più risorse”, ha poi precisato il governatore. “Secondo me non si va a votare e il governo tiene”, ha quindi aggiunto in merito all’ipotesi di elezioni anticipate dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia e il recente giro di dimissioni all’interno della maggioranza. Tra le nuove nomine, si parla di un possibile ruolo dell’ex presidente di Regione Veneto Luca Zaia al Ministero delle Imprese e del Made in Italy: “Zaia è una persona che, in qualsiasi ruolo venisse chiamato, saprebbe svolgerlo in maniera corretta e particolarmente bene”, ha commentato Fontana. “Non so se sarebbe meglio di Urso, io non parlo mai in negativo, parlo sempre in positivo e dico che Zaia è bravo”. A un cronista che gli chiedeva di specificare la sua affermazione, apparsa questa mattina su La Stampa, secondo cui vedrebbe bene Zaia come punto di riferimento della Lega per il Nord, il governatore ha ribadito che “i problemi del Nord devono tornare a essere sul tavolo delle valutazioni a livello nazionale: bisogna sottolineare le nostre esigenze, le nostre difficoltà, se vogliamo che il Nord continui a essere il Nord e a trainare il resto del Paese. Se vogliamo metterlo in difficoltà allora è chiaro che non facciamo niente”. Infine, sull’ipotesi di una nuova legge elettorale, per Fontana tale misura non va approvata “a tutti i costi”, però “bisogna farla perché l’attuale legge ha dimostrato di avere dei problemi, delle zone in cui ci sono necessità di intervento, ma non è una questione di vita o di morte secondo me”. (Thomas Fox/alanews)

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tutto fronte tra Confindustria e Governo va ricucito in fretta ma se mi sembra che ci siano le condizioni per trovare un accordo una soluzione Chiara ti aspetto dalla oggettiva situazione che deve gestire che non è sicuramente semplice quindi che comporta delle decisioni che possono apparire estremamente dure ma è determinato dalla situazione che stiamo vivendo Mezzolombardo è chiaro che vogliono avere più possibilità più opportunità più risorse secondo me non si va a votare governati dai una persona che a qualunque ruolo venisse chiamato saprebbe svolgerlo in maniera corretta è che è particolarmente bene quindi va bene Comunque cosa è meglio di questo non lo so se sarebbe meglio di no Io ho detto io non parlo mai in negativo quello sempre in positivo e dico che zaini E bravo ha detto che sarebbe importante se fosse un riferimento per il Nord Significa che in questo momento c’è qualcosa che non va no mi sembra di aver fatto un discorso un pochettino più plesso quello che sto dicendo è che quelli che sono i problemi del Nord devono ritornare ad essere i problemi sul tavolo delle valutazioni livello nazionale bisogna sottolineare quelli che sono le nostre esigenze e le nostre difficoltà se vogliamo che continui ad essere Nord a trainare il resto del paese che vogliamo mettere in difficoltà allora perché non facciamo niente C’è una legge elettorale bisogna farla a tutti i costi a tutti i costi magari no bisogna farlo perché abbiamo questa legge che ha dei problemi che luoghi delle zone in cui ci sono necessità di interventi tranne che sia una cosa di vita o di morte Secondo me

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