Abodi e l’ipotesi Malagò in Figc: “Non importa nome, ma che si faccia ciò che serve”
Ministro sul commissariamento: “Sarà Coni a valutare se ci sono presupposti”
Politica (Roma). Ministro sul commissariamento: “Sarà Coni a valutare se ci sono presupposti” (ANSA) – ROMA, 08 APR – “Con Giovanni Malagò ci sentiamo costantemente, abbiamo responsabilità comuni. È il presidente della fondazione Milano Cortina, stiamo chiudendo il bilancio e stiamo vedendo di chiudere definitivamente in modo positivo visto che positiva è stata l’organizzazione, l’accoglienza e lo spettacolo, grazie anche al lavoro di Simico. Le scelte della Figc dipendono dalle componenti. Ognuno fa il suo mestiere, io cerco di fare il mio. Commissariamento? È una facoltà che è nelle disponibilità del presidente del Coni, quindi sarà il Coni stesso a valutare se ci sono i presupposti. C’è una data per le elezioni, io ho i miei convincimenti. Non mi interessa tanto chi sarà il presidente, ma che sia in grado di fare ciò che non è stato fatto con il 98% del consenso”. Così Andrea Abodi, ministro per lo sport ed i giovani, a margine della presentazione del progetto “Sport Missione Comune”, in merito alla possibile candidatura di Malagò a presidente Figc. Poi, sulla possibilità che dalla prossima assemblea di Lega Serie A fissata per il 13 aprile, esca un nome per la presidenza Figc, Abodi ammette come il rapporto con Simonelli è “costante ma parliamo di programmi piuttosto che di persone da indicare, che non è nemmeno una mia titolarità. quello che deciderà l’assemblea della lega di A è sovrano, come tutte le altre componenti”. Infine, sulla possibilità di un ripescaggio dell’Italia al Mondiale, il ministro ammette: “Mi sembra difficile che possa essere ripescata un’europea e non me lo auguro neanche”. (Stefano Chianese/alanews)
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atleti che hanno portato grandi Medaglie d’Oro ma anche per incrociarsi con Giovanni Malagò che è indicato come il candidato della Lega Serie A alla presidenza FIGC Beh insomma le immagini di Olimpiadi e Paralimpiadi sono ancora i nostri occhi nei nostri cuori e sono vi assicuro un elemento non soltanto di gratificazione di olio ma anche di stimolo per le cose che dobbiamo fare io ho promesso loro indifferentemente olimpici e paralimpici che ci saremmo ulteriormente impegnati non solo e soltanto per l’alto livello ma soprattutto per allargare la base e consentire anche nella logica dei numeri di scoprire qualche altro talento che sicuramente c’è forse ancora di più per la parte paralimpica perché ci sono ancora troppe persone con disabilità che non hanno scoperto il valore potente dello Sport come strumento di rinascita diciamo così le testimonianze degli Atleti degli Atleti paralimpici vanno esattamente in questa direzione e dopodiché con Giovanni Marano ci si sente costantemente abbiamo responsabilità comuni II presidente comunque della fondazione Milano Cortina stiamo chiudendo il bilancio stiamo vedendo di chiudere definitivamente in modo positivo dopo che positiva è stata l’organizzazione l’ospitalità E l’accoglienza lo Grazie anche al lavoro che ha fatto la società infrastrutture Milano Cortina quindi sismico per quanto riguarda le sede di Karma si va in continuità poi le scelte della Federcalcio dipendono da componenti della Federcalcio Ognuno fa il suo mestiere e io cerco di fare il mio nel migliore dei modi ma è una è una facoltà che mi le disponibilità del presidente del CONI e quindi sarà il Coni stesso a valutare ci siano o meno i presupposti c’è una data per le elezioni io i miei convincimenti A me interessa non tanto chi sarà il prossimo presidente perché sarai letto e quindi devo andare a rispettata la volontà dell’assemblea ma che sia in grado di fare quello che non è stato fatto col 98,7% del consenso allenatore della Nazionale è che io devo dire Ho sempre un’opinione non per presunzione ma perché non riesco a non pensare ma so quando mi devo fermare delle mie opinioni e quindi ognuno ognuno fa la sua parte diciamo così questa è una decisione che deve prendere il sistema calcistico di concerto eventualmente con il presidente del CONI è quello del 92 della Danimarca che riuscirà a entrare nel campionato europeo a vincerlo pur non essendosi qualificate è una questione come dire continentale mi sembra veramente è difficile che dovesse esserci qualche problema A meno che non Sorgà in Europa che possa essere ripescato Europea quindi e non me lo auguro neanche donne presidente Simonelli rapporto è costante Ma parliamo più di programmi e di cose da fare che di persone da indicare che non è neanche la mia titolarità Quindi quello che deciderà l’assemblea di Riavvia come tutte le altre componenti

