Addio Ranieri, Roma divisa fra cuore e sospetti: “C’è dietro la nazionale”
L’addio dell’ex senior advisor continua a far discutere i tifosi
Calcio (Roma ). Ranieri non fa più parte della famiglia della Roma. Rapporto terminato. Asettico, il comunicato della dirigenza. La piazza giallorossa si divide, ma senza perdere il senso di appartenenza. L’addio di Claudio Ranieri continua a far discutere i tifosi della Roma, spaccati tra chi ne difende la scelta e chi, invece, non nasconde amarezza e delusione. Sullo sfondo, una convinzione condivisa da molti: dietro la decisione dell’allenatore ci sarebbe la prospettiva di un ruolo in Nazionale. Diversa la posizione di chi si aspettava un epilogo differente. «Poteva gestirla meglio», sostiene Lello tifoso da oltre vent’anni.
Nel frattempo, Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa a Trigoria, apre una nuova fase. L’allenatore piemontese è stato accolto nella capitale prima con diffidenza, poi con curiosità e adesso l’asticella delle aspettative si alza: avrà carta bianca, ma non potrà permettersi errori. «Adesso non ci sono scuse», commenta Mirko. “Ha la fiducia della società”. Tra nostalgia e voglia di ripartire, Roma resta una piazza esigente e passionale. Ranieri, comunque vada, rimarrà un pezzo di cuore giallorosso. Gasperini, invece, dovrà conquistarlo sul campo, senza alibi e con risultati all’altezza delle aspettative di una tifoseria che da troppo tempo vede disattese i desideri di una squadra competitiva in Italia e in Europa. L’incubo del “solito” sesto posto è dietro l’angolo. (Pasquale Luigi Pellicone/alanews)
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