Armi, Quartapelle: “Safe? M5S ragioni invece di spadroneggiare in modo arrogante”

Armi, Quartapelle: “Safe? M5S ragioni invece di spadroneggiare in modo arrogante”

La deputata Pd: “Non possiamo consegnare Paese alla destra, su slogan elettorali più bravo Vannacci”

Politica (Roma). “Se si vuole la pace si deve preparare l’Europa e per preparare l’Europa serve dire di sì al fondo SAFE, che è quello che costruisce l’esercito comune. La risoluzione delle opposizioni mancava di questo punto, per questa ragione che noi abbiamo votato a favore di SAFE nella risoluzione di Italia Viva e di Più Europa”, lo ha dichiarato Lia Quartapelle, deputata del Partito Democratico dell’area dei riformisti, riguardo la risoluzione delle opposizioni sul finanziamento europeo alle armi che ha rischiato di spaccare il Campo Progressista. “Pensiamo che in una situazione internazionale così complessa e con un governo che in tutti questi anni ha evitato di fare qualsiasi azione a rafforzamento dell’Europa, uno schieramento alternativo deve caratterizzarsi per un’iniziativa di rafforzamento dell’Europa e lasciare da parte una propaganda elettorale che non dice la verità ai cittadini. In questo momento l’Europa è minacciata sotto tantissimi fronti e noi dobbiamo lavorare per rafforzare la sovranità europea, l’indipendenza europea, la capacità di incidere e esserci dell’Europa nel mondo e per il lavoro e per la crescita. Io penso che il modo in cui si è arrivati a questa risoluzione sia stato affrettato e non meditato. Penso che la scelta voluta dal Movimento 5 Stelle di continuare a rimandare sempre più avanti le scelte sul programma è quello che ci ha portato alla rottura di oggi”. Riguardo le due opposti idee tra Democratici e 5 Stelle sui finanziamenti agli armamenti in Europa ha affermato: “Penso che oggi sia un momento in cui tutti quanti ci dobbiamo fermare e riflettere insieme su come andare avanti. È necessario essere uniti per battere questa destra che ha fatto tanto male al nostro paese e ha reso l’Italia ininfluente in Europa e ferma dal punto di vista delle cose che più interessano ai cittadini che è il costo della vita, il lavoro, l’inflazione. Quindi serve ripensare e lavorare insieme, non a ricatti, come abbiamo visto e senza la trasparenza e la meditazione necessaria che serve per una mediazione politica alta. Io chiedo a tutte le forze politiche, a partire dal Movimento 5 Stelle che invece spadroneggia in modo arrogante di fermarsi e ragionare insieme perché la posta in gioco è troppo alta. Noi non possiamo permetterci di consegnare il Paese alla destra ma dobbiamo avere una visione comune che non può essere quattro facce di slogan elettorali perché su questo è più bravo Vannacci”.
(Marco Vesperini/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

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