Attacco a La Stampa, Albanese: “Nessuno scivolone, condanno violenza in ogni sua forma”

Attacco a La Stampa, Albanese: "Nessuno scivolone, condanno violenza in ogni sua forma"

"Comprensibile rabbia contro media che distorcono realtà. Ma violenza aiuta chi opprime"

Politica (Roma). "Non ho più voce perché sono due anni che cerco di svegliare il mondo dicendo che i palestinesi sono vittima di un genocidio. Le istituzioni dovrebbero adempiere agli obblighi dello stato di diritto e al diritto internazionale, oltre che alla Costituzione di questo Paese, che impone a questo Governo di tagliare le relazioni economiche, militari, finanziarie, strategiche e di ricerca scientifica con uno stato che perpetra un regime di apartheid. Colgo l’occasione per fare chiarezza su un’altra cosa. Delle iene stanno cercando di farmi a pezzi per un presunto scivolone: non c’è stato nessuno scivolone, vergogna. Condanno la violenza in ogni sua forma e tutte le sue manifestazioni. E condanno gli attacchi di ieri alla sede della Stampa. La rabbia verso un sistema mediatico che distorce la realtà di quello che accade in Palestina è comprensibile, ma la violenza anche all’interno di un sistema violento finisce di rafforzare chi ci opprime. Le piazze di ieri e di oggi rimangono oscurate da questa singola notizia. Riprendiamoci lo spazio che è nostro." Ha dichiarato la Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per i Territori occupati di Palestina, Francesca Albanese, dal palco della manifestazione per la Palestina a Roma, tornando sulla sua dichiarazione questa mattina in merito all’assalto alla redazione della Stampa. (Nicolò Morocutti/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

Allora Scusate non ho più cose non per questa giornata o per quella di non ho più volte perché sono 2 anni che cerco di svegliare il mondo dicendo che potessi Resi sono vittima di un genocidio quello che in uno stato di diritto dovrebbero fare adempiere al diritto internazionale alla costituzione di questo paese che canzone è che pone a questo governo ma tutti gli altri che lo hanno preceduto di tagliare le relazioni economiche militari finanziaria strategica e anche di Ricerca Scientifica con uno stato che Peppe tratti che commette il crimine da part Tide e continua ad uccidere a casa ma come nel resto della Palestina il genocidio non si è fermato continua però voglio approfittare di questo palco anche per mettere per mettere a tacere Le Iene che fare Mi vogliono fare a te per un altro scivolone non c’è stato nessuno scivolone Vergognatevi quello che ho detto e che continua a dire è che io condanno la violenza in tutte le sue Manifestazioni e tutte le sue forme e condanno ti certo gli attacchi di ieri alla sede della stampa la rabbia verso un sistema mediatico che distorce la realtà in Palestina è comprensibile Ma la violenza anche all’interno di un sistema finisce per rafforzare chi ci opprime e oggi lo vediamo le migliaia di piazze che ieri hanno detto no all’economia di guerra in Palestina nel mondo rimangono assicurate da questa singola notizia per favore riprendiamoci lo spazio che nostro con la pratica del Sud resilienza riportando il politica l’etica peletica dell’empatia sentire l’altro come noi stessi sentire il dolore dell’altro come sei forse nostro

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