Ballando con le stelle, Manuela Moreno: “Nuova sfida con me stessa”

Ballando con le stelle, Manuela Moreno: “Nuova sfida con me stessa”

Paura del giudizio? Moreno ironizza: “Non vedo l’ora arrivi il primo zero”

Spettacolo (Roma). “Ho detto sì, ne ho fatte tante di stupidaggini, posso fare anche questa. Non ci ho pensato un attimo”. Così Manuela Moreno racconta la scelta di partecipare a Ballando con le stelle, dove quest’anno sarà tra le concorrenti. Per la giornalista si tratta di una nuova sfida, dopo l’esperienza di Notti sul ghiaccio di vent’anni fa. “Avevo vent’anni di meno, ero più inconsapevole e anche più forte fisicamente. Oggi è un’altra scommessa”.
Moreno racconta con ironia le difficoltà incontrate durante le prove: “Mi piace molto l’idea di poter imparare a ballare e mi diverte. Non pensavo veramente che fosse così complicato”. A rendere più difficile il percorso ci sono anche le sue difficoltà con i numeri: “Ho discalculia e quindi i sette, gli otto, i mezzi toni, i mezzi passi, è molto complicato”.
Per la giornalista, però, le prove rappresentano soprattutto un’occasione per riscoprire il proprio corpo. “Sono riuscita a spostare tutto il lavoro che ho fatto in questi anni dalla testa al corpo. Per me è stata una grandissima soddisfazione, perché ho riscoperto il corpo che, con il lavoro che faccio, era un po’ passato in secondo piano”. Moreno ricorda infatti di essere stata un’atleta e di avere sempre avuto un rapporto molto fisico con il proprio corpo.
“Rimettermi in pista e riprovare a trovare il mio corpo, a sentire i limiti, a cercare di andare oltre, ad assecondarlo, mi ha riportato una dimensione di equilibrio tra la testa e il corpo che mi dà una grande soddisfazione”, spiega. “È un’adrenalina continua e costante. La stanchezza è una stanchezza bella, è una stanchezza sana”.
Quanto alla gara, Moreno affronta l’esperienza con leggerezza: “Non è il mio mestiere, quindi non mi cambia niente. Spero solo di fare un viaggio che mi consenta di mettere insieme due parti, di rimettermi in pista e dare soddisfazione al mio maestro”. E conclude con una battuta: “Non vedo l’ora che arrivi il primo zero, così ci divertiamo”. (Martina la Forgia/alanews)

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ho detto però per fare una stupidaggine e poi ho detto Sì ne ho fatte da nonna non ci ho pensato un attimo ma io avevo già fatto notte sul ghiaccio e quindi già 20 anni fa mi ero messa alla prova però Avevo vent’anni di meno inconsapevole e anche più forte fisicamente oggi è un’altra scommessa ma girerò per tutte le balere di a quel punto lì che così improvvisati come faccio adesso da cubo perché qua mi piace molto l’idea di poter imparare a ballare e mi diverte e non pensavo veramente che fosse complicato perché adesso non dici vabbè il sicuramente i patti la musica 1 la Ascolta ma è difficilissimo poi io c’ho delle difficoltà con i numeri da sempre i sette otto clienti mezzi Tony Tony mezzi pazzi non è molto complicato e il fisico non è più quello di una volta è una bella sfida contro queste due settimane sono state una messa Diciamo in pista sono riuscita a spostare tutto il lavoro che ho fatto in questi anni dalla testa al corpo e quindi per me è stata una grandissima soddisfazione perché ho riscoperto il corpo che col lavoro Che faccia era un po’ passato insieme come una molto fisica il tralasciare il corpo l’avevo un po’ appagata invece rimettermi in pista e riprovare a trovare il mio corpo a cercare di andare oltre ad assecondarlo e la sera stare malissimo però mi ha riportato una dimensione di equilibrio tra la testa e il corpo che mi è molto adrenalinico eh Ma no se te ne importa non vedo l’ora Zero così ci divertiamo non è il mio mestiere quindi non mi cambia niente Spero solo di fare un viaggio che mi consenta di mettere insieme due parti di divertirmi in pista e dare soddisfazione al mio maestro di prenderla io è un adrenalina continua la stanchezza una stanchezza bella vista sana e giudizio Ma hanno già detto di tutto quindi che possono agire di più

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