Benvenuti nell’ era della nuova schiavitù: lo schiavo ideale è quello che ama le proprie catene

La scienza e la medicina da sole non bastano per comprendere ciò che sta accadendo da due anni a questa parte. La medicina e la scienza sono importanti ma non bastano per rendere conto della vita, del senso delle cose e di questa emergenza.

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Bisognerebbe affidarsi anche alla poesia, alla letteratura, all’arte e alla filosofia. Sarebbe necessario allora rileggere il romanzo di Ken #Kesey "Qualcuno volò sul nido del cuculo" del 1962. Il tema è noto forse principalmente per la sua resa filmica grazie ad una spendita di #JackNicholson. Le vicende si svolgono in un ospedale psichiatrico, lì i pazienti conducono vite all’insegna dell’insensatezza infantile e sono sorvegliati dispoticamente in maniera totalitaria dalla grande infermiera. Il protagonista Jack Nicholson, nella pellicola, matura da subito posizioni ribelli e poco conformiste, non disponibile ad accettare le cose come sono.

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#RadioAttività, lampi del pensiero quotidiano – Con Diego #Fusaro