BOLLETTE KILLER, UNA SOLUZIONE C’È ▷ RINALDI: “RIATTIVIAMO I POZZI, PRENDIAMO IL TORO PER LE CORNA”

▷ AIUTA L’INFORMAZIONE LIBERA, SOSTIENICI: https://donazioni.radioradio.it/

▷ COMPILA IL QUESTIONARIO, ASCOLTA LA TUA VOGLIA DI ESPRIMERTI: http://q.opinioni.net/access/radioradio.php?prov=site2#bollette

#Bollette alle stelle, prezzi che non scendono, inverno alle porte. Ecco la triade che attanaglia (e attanaglierà) gli italiani nei mesi a venire. In diretta, l’Onorevole #AntonioMariaRinaldi, Eurodeputato della Lega, spiega il difficile momento che viviamo: “Ci troviamo in una situazione di insostenibilità. Lo Stato nasce proprio a tutela di tutti i soggetti che ne fanno parte. Pensate che in #Francia la società assimilabile alla nostra #Enel era stata immessa sul mercato con azionisti privati, e adesso #Macron ha annunciato che se la sta ricomprando lo Stato perché è un servizio pubblico. Hanno ammesso di aver fatto un enorme errore, nonostante loro abbiano una fortissima percentuale di produzione di energia elettrica col nucleare. Ricordo che in Francia ci sono 58 #reattorinucleari: per noi è come averli sul pianerottolo di casa“.

▷ ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: https://bit.ly/2MeYWI7
▷ ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: https://www.radioradio.it/

Cosa possiamo fare oggi? “Giustamente gli italiani hanno un dilemma: mangio o pago le bollette? Pago i miei dipendenti o pago le bollette? Ora si stanno pagando gli errori fatti nel passato perché la nostra politica di approvvigionamento energetico è stata fallimentare: ci siamo legati troppo a dei fornitori e ci siamo consegnati completamente nelle loro mani. Avremmo dovuto diversificare con altri Paesi e continuare l’estrazione sul nostro territorio nazionale: a oggi abbiamo 752 pozzi di gas inattivi, ossia #pozzi che già esistono a cui il rubinetto è stato chiuso. Poi c’è il fatto paradossale che nell’alto #Adriatico noi abbiamo i pozzi chiusi, quando invece i nostri dirimpettai – la #Croazia – hanno dei pozzi che utilizzano lo stesso giacimento e rivendono il gas pure a noi. A #Roma si dice ‘cornuti e mazziati’: si deve prendere il toro per le corna e anche velocemente, gran parte di questi pozzi nel giro di qualche mese di manutenzione possono tornare attivi”.

E poi: “Si parla tanto del tetto massimo: sono mesi che l’#Unioneeuropea non riesce a formulare un sistema per poter rendere un tetto massimo all’energia. Perché? Perché è estremamente difficile a livello tecnico: noi siamo compratori, il coltello dalla parte del manico lo ha il venditore. Noi ci stiamo facendo del male da soli: ci stiamo lamentando di queste bollette insostenibili. C’è una speculazione fortissima adesso, è una schifezza”.