Bologna, la Casa delle Donne attiva il servizio di chiamata in LIS

Bologna, la Casa delle Donne attiva il servizio di chiamata in LIS

L’iniziativa promossa dall’Associazione MICCE e dal Bar Senza Nome

CRONACA (Bologna). La Casa delle Donne di Bologna ha inaugurato il servizio di chiamata nella Lingua dei segni italiana. L’iniziativa, promossa dall’Associazione MICCE e dal Bar Senza Nome di Bologna, permetterà alle donne sorde che subiscono violenza di videochiamare un’operatrice della Casa delle Donne. Numerose operatrici dell’ente, infatti, hanno seguito un corso venti ore per apprendere la Lingua dei segni italiana proprio per fornire supporto alle richiedenti aiuto.
Il servizio è stato inaugurato lo scorso 25 novembre ed è stato presentato con un evento pubblico presso il Bar Senza Nome. (Gianluca Notari)

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Ciao Sono Fiore dell’associazione mix e abbiamo voluto insieme al senza nome e a femministe sorde il progetto creazioni femministe principalmente quello che vorremmo fare è creare un accessibile dei centri antiviolenza di Bologna per le donne che subiscono violenza abbiamo avviato una un protocollo con casa delle donne lesbiche Bologna il MIT e senza violenza per garantire una interpretariato durante i percorsi che le associazioni offro in centro antiviolenza offrono alle alle donne e agli uomini maltrattanti nel caso di senza violenza le operatrici dei centri stanno facendo un corso di sensibilizzazione Lis per poter accogliere una una prima richiesta di aiuto e poi ci sarà appunto un un interprete Questa è una parte iniziale del progetto che prevede una una seconda parte di rassegna culturale sempre sui temi del femminismo della violenza della Buddismo e e delle carriere nel mondo in particolare della delle Arti performative rassegna che sarà la prossima primavera delle donne Oggi è un giorno molto importante ed emozionante presentiamo il progetto creazioni femministe casa delle donne con la commissa e ideatrice del progetto e insieme al bar senza nome siamo qui infatti proprio a dare vita alla inaugurazione di questo progetto partito realtà il 25 del 25 novembre alle donne sorde possono video chiamarci chiedendo aiuto e saranno accolte e da un’operatrice esperta è che hai un linguaggio list per dare un minimo di aiuto in videochiamata abbiamo fatto un percorso di 20 ore di formazione lì sotto per essere preparati a dare i primissimi aiuti e le primissime indicazioni Ma oltre a questo saremo supportate dalle lance come un vero e proprio protocollo perché è stato messo a disposizione sono stati messi a disposizione diversi interpreti e internet e interpreti per le donne sorde che si rivolgono a noi che faranno il percorso con noi per uscire dalla violenza quindi siamo molto molto molto contenta