Bosch Italia cauto ottimismo per il 2026
Bari diventa hub per economia circolare
Economia (Milano). Intervista a Renato Lastaria (Roberto Smaldore/alanews)
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a Milano nella sede di Boss Italia con Renato latteria General manager di Porsche nel nostro paese la stria l’occasione della conferenza sui risultati 2025 è sempre un momento importante perché permette oltre ad esaminare l’andamento dello scorso anno permette di guardare al futuro sia a livello macroeconomico per il gruppo Bosch che per le sue attività nel nostro paese dal punto di vista macroeconomico l’anno 2025 è stato un anno estremamente complesso abbiamo avuto una forte volatilità non solo dei mercati ma anche di tutte le condizioni al contorno che nuotano con i mercati quindi sto pensando barriere tariffarie importazione esportazione problemi di approvvigionamento energetici con i relativi costi dell’energia che tendono a salire tutto questo complica ulteriormente quello che erano scenari di suo non semplice di una transizione energetica ed ecologica in atto si riverbera quindi su un’azienda come la nostra con un crescita molto moderata siamo cresciuti circa dello 0,7% Anche perché sono stati dei forti effetti di cambio che hanno impedito una crescita più marcata più o meno lo stesso discorso vale per l’Italia dal punto di vista del contorno con la differenza che l’Italia ha sofferto un po’ di più e quindi abbiamo avuto una decrescita di circa il 5% del fatturato in Italia come guardiamo al futuro guardiamo al futuro con una aspettativa di moderata crescita Però più marcata sia per quello che riguarda il fatturato che anche per quello che riguarda gli utili generati da questo fatturato evidentemente abbiamo voglia che abbiamo intenzione di continuare ad investire su tutti quei settori che per noi sono di strategica importanza quindi penso al discorso della termotecnica in cui abbiamo chiuso lo scorso anno il più grande investimento nella gruppo perché evidentemente sistemi per aria condizionata ai pompe di calore diventano sempre più una fonte una una forma di di di riscaldamento e di comfort domestico più richiesta penso a sensore micro elettromeccanici sensori generale semiconduttori ed elettronica penso anche ovviamente ad applicazioni nell’ambito dell’auto e quindi magari posso fare una piccola un piccolo inciso Mi piace ricordare anche per quello che riguarda l’Italia lo stabilimento di Bari nel 2025 abbiamo già avviato il progetto Cominciamo con il ricondizionamento in fabbrica delle pompe di iniezione per sistemi Common Rail quindi fondamentalmente le Ri Ri andiamo a ricollocare la riprende dal mercato Le ri lavoriamo le testiamo e le rimettiamo sul mercato come pezzi di ricambio quindi aftermarket ma con garanzia di fabbrica il progetto si concluderà entro il 2027 con l’analoga orazione per gli iniettori che sono dei componenti che peraltro non sono mai stati realizzati a Bari e quindi abbiamo anche un’importante fase di training e di aumento delle competenze personale che sarà dedicato a questa elaborazione

