Camorra, a Napoli blitz contro clan Licciardi: “21 arresti”

Camorra, a Napoli blitz contro clan Licciardi: "21 arresti"

Gratteri e Storniolo: "Gestivano case popolari e recupero crediti"

Cronaca (Napoli). "Gestivano le case popolari, le diatribe tra imprenditori e otteneva la sua parte anche dalle truffe telematiche il clan Licciardi". Emerge dal blitz dei carabinieri e della Dda di Napoli che oggi hanno arrestato 21 persone ritenute legate alla famiglia mafiosa componente dell’Alleanza di Secondigliano. Alla conferenza stampa tenuta in Procura hanno preso parte il procuratore Nicola Gratteri, il procuratore aggiunto Sergio Amato, il generale Biagio Storniolo, comandante provinciale dei carabinieri di Napoli, e il tenente colonnello Antonio Bagarolo, comandante del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli. "I Licciardi – ha detto il procuratore Gratteri- hanno un territorio determinato, come i Mazzarella, in cui i cittadini sono ospiti. In ogni attività lecita o illecita devono metterci il becco". (Raffaele Accetta/alanews)

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per andare a pulire e insomma una saldatura assolutamente importante e significativa che parte dal presupposto che gli affari illeciti debbano essere condivise tra le famiglie più importanti Quindi quando si tratta di guadagnare L’accordo è sempre presente la misura riguarda 21 persone 17 di questi sono stati hanno una misura cautelare in carcere 5 agli arresti domiciliari a una parte di questi erano già ristretti tra cui le figure apicali qualche modo colpisce Davvero è che anche l’imprenditoria che dovrebbe essere sana o comunque non è legata al Si rivolge al antistato in questo caso ci sta per ottenere il recupero di crediti che diversamente non potrebbe o comunque avrebbe necessità di più tempo per essere poi restituita non esiste una mafia se non ha un territorio di riferimento se non ha base logistica e quindi ad esempio nel caso di specie Ricciardi hanno un territorio specifico i Mazzarella ne hanno un altro su quel territorio e la l’idea di una famiglia di mafia di camorra e quella che quel territorio fa il loro Noi siamo degli ospiti Quindi loro qualsiasi attività per lei cita illecita loro mettono becco in questa mattina noi ci siamo interessati abbiamo arrestato 21 persone innocenti che fanno riferimento ad una famiglia di camorra conclamata storica quindi stiamo parlando di camorra di Serie A Però come vediamo i reati fine estrazioni usura riciclaggio droga sono quelli di sempre perché quello è il controllo del territorio cioè decidere chi si deve deve abitare in quelle 5 case popolari vuol dire poi quando sarà ora di votare e quella famiglia vuoto ne faranno votare per i desiderata del capo camorra di quel territorio Quindi questo ci conferma ancora una volta come le mafie controllano in modo capillare qualsiasi tipo di attività apparentemente anche banale o poco remunerativa e poi come mi diceva mattina e il colonnello c’è sempre il Trend che non c’è indagine della quale ci interessiamo poi arriviamo alla sintesi come stamattina dove non ci siano telefonini in carcere dove non ci siano rapporti ordini dal carcere affari dal carcere attraverso i telefonini attraverso le videochiamate rivali anche clan e questa è una cosa che ho imparato qui a Napoli che non conoscevo perché in Calabria quando si va a dire che è impossibile inimmaginabile pensare a questi passaggi da un anno all’altro nella Ndrangheta non è possibile meno pensare al subi cose qui invece sto incominciando sto incominciando ad imparare è tipico della del comportamento mafioso la gestione anche di 5 case popolari perché poi il le 5 famiglie che si sono state favorite tra virgolette per entrare con la presente quando sarà ora di votare voteranno e faranno votare per il candidato in della famiglia camorristi

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