Campobasso, prosegue la mostra “Yo lo vi. Visioni di guerra. Rubens, Goya, Fratianni”

Campobasso, prosegue la mostra "Yo lo vi. Visioni di guerra. Rubens, Goya, Fratianni"

Floriano De Santi, critico d’arte e Curatore della mostra: «Il quadro di Rubens è fortemente etico: un messaggio di pace da parte di un autore carnale, che ama la vita e le sue bellezze, ma che in realtà occulta qualcosa di tenebroso».

CULTURA (Campobasso). Continua con successo, presso Palazzo GIL a Campobasso, sede della Fondazione Molise Cultura, la mostra Yo Lo Vi. Visioni di Guerra, inaugurata il 2 Ottobre, che propone per la prima volta al pubblico un’opera recentemente ascritta dal Curatore, il critico d’arte e Consigliere di Stato Floriano De Santi, al pittore Pieter Paul Rubens, oltre a quaranta incisioni di Francisco Goya e una selezione di tele e incisioni del Maestro Domenico Fratianni, cui saranno dedicate due diverse mostre, sia collettiva che personale, all’Hermitage di San Pietroburgo: un prestigioso riconoscimento per l’artista, fra i più eminenti rappresentanti dell’incisione in Italia. (Rossana Quarato/alanews)

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è una mostra di grande qualità di un grande maestro più grande maestro del Barocco europeo che s’è fatto della situazione è diventato grande in Italia non poteva essere diversamente perché andando a Roma ha guardato Caravaggio a guardato vicino a guardarti i Carracci che facevano il Neoclassicismo e soprattutto ha guardato gli artisti stranieri come Gherardo delle notti autista che naturalmente venuti in Italia per a prendere le cose per capire questa lancinante ho ombra che taglia in due quasi con un coltello L’ombra della luce dei quadri di Caravaggio è stato un grande pittore ma contemporaneamente un grande diplomatico pensate incomincia 1621 comincia a lavorare sugli scontri che ci sono in Europa ma anche la conoscenza dei molisani si diventa