CAOS CURE DOMICILIARI, CONSIGLIO DI STATO SOSPENDE SENTENZA TAR ▷ “ORA VOGLIONO RIBALTARE TUTTO”

Colpo di scena nella vicenda legale del protocollo tachipirina e vigila attesa. Dopo che il #Tar aveva bocciato la circolare del #MinisterodellaSalute sulla celeberrima formula, ora è intervenuto il #ConsigliodiStato a sospendere la decisione del #Tribunaleamministrativoregionale. Una retromarcia del massimo organo amministrativo italiano che rimette nuovamente in discussione la battaglia per le #terapiedomiciliari.

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Il cambio di rotta del Consiglio di Stato smentisce la decisione del #Tar la quale aveva messo nero su bianco le criticità della circolare di #Speranza: "Il contenuto della nota ministeriale, imponendo ai medici puntuali e vincolanti scelte terapeutiche, si pone in contrasto con l’attività professionale così come demandata al medico dalla scienza e deontologia professionale”. La decisione del Tar sottolineare infatti come la "vigilante attesa" di fatto mettesse in discussione la stessa capacità dei medici "di agire secondo scienza e coscienza, assumendosi la responsabilità circa l’esito della terapia prescritta".

Ora il #ConsigliodiStato cambia rotta mettendo in discussione le conclusione del TAR sottolineando che il documento del Ministero contiene "raccomandazioni e non prescrizioni", indicando "comportamenti che secondo la vasta letteratura scientifica sembrano rappresentare le migliori pratiche, pur con l’ammissione della continua evoluzione in atto”. Per tale ragioni secondo il Consiglio di Stato “non emerge alcun vincolo circa l’esercizio del diritto-dovere del medico di scegliere in scienza e coscienza la terapia migliore". La battaglia per le cure domiciliari non è però conclusa, il 3 febbraio è stata fissata una camera di consiglio per la trattazione collegiale della decisione: il problema, come aveva spiegato giorni fa l’endocrinologo Giovanni Frajese, è che il consiglio del Ministero sebbene sia un suggerimento viene sistematicamente applicato.

Ne parlano Enrico Michetti e Ilario Di Giovambattista