Carburanti, Landini: “Tetto ai prezzi diventi strutturale, tassare extraprofitti”
“Serve riforma fiscale che vada a prendere i soldi dove sono”
Politica (Milano). “Noi chiedevamo da tempo un tetto ai prezzi dei carburanti, ma questo provvedimento mi pare transitorio: noi chiediamo invece che si vada verso una riduzione strutturale del costo della benzina, del gasolio e del gas, anche intervenendo sugli extraprofitti. È il momento di tassare davvero i profitti e la rendita finanziaria,
perché è lì che ci sono le risorse per fare gli investimenti necessari anche per le politiche energetiche”. Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, a margine delle celebrazioni per il 120esimo anniversario del sindacato, ora in corso a Milano. “E poi c’è un problema di fondo”, ha proseguito Landini, “quello di tornare a essere autonomi sul piano energetico, il che vuol dire investire strutturalmente nelle fonti rinnovabili e creare quelle filiere produttive che oggi non abbiamo”. Più in generale, il segretario generale della Cgil ha chiesto di “aumentare i salari”, perché “il lavoro deve essere ben pagato”. E poi, “bisogna smetterla di morire sul lavoro e quindi bisogna cambiare il modello di fare impresa, che oggi molto spesso è fondato sull’appalto, sul subappalto, sul sottoappalto”. Landini ha poi aggiunto: “Stiamo chiedendo da tempo di restituire il drenaggio fiscale. I lavoratori dipendenti e i pensionati in questi anni hanno pagato 26 miliardi di tasse che non dovevano pagare: un lavoratore che prende 30mila euro anche quest’anno, se non si interviene, pagherà mille euro di tasse in più”. Per risolvere questo problema a suo dire sarebbe necessario “rivalutare le detrazioni e rivedere gli scaglioni, in modo che quando aumenta il lordo aumenta anche il netto, cosa che oggi non accade. Lo abbiamo chiesto a Conte, a Draghi, a questo governo, ma non l’ha fatto nessuno”. È per tutte queste ragioni che “sabato 17 ottobre la Cgil insieme a quasi un centinaio di associazioni chiederà alle persone di tornare in piazza, a Roma, con una grande manifestazione nazionale”, ha spiegato Landini, “perché applicare i principi della nostra Costituzione significa oggi aumentare i salari, ridurre la precarietà, investire nella sanità e nella scuola, e fare finalmente quella riforma fiscale che va a prendere i soldi dove sono. Ci siamo stancati”. (Thomas Fox/alanews)
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