Caso Fakir, Francesca Albanese: “Grave che nessuno sia intervenuto”
La relatrice speciale Onu: “Mi preoccupa il rigurgito fascista”
Cronaca (Napoli). “Quello che è accaduto a Fakir è qualcosa di già visto, una cosa che non doveva accadere e che sto ancora metabolizzando”. Lo ha detto Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, intervenendo a margine della presentazione del suo nuovo libro “La luce del risveglio dalla Palestina al mondo intero. Manifesto di resistenza e libertà”, ospitata a Scampia, Napoli. L’incontro si è svolto nell’ambito delle iniziative per l’83esimo anniversario della caduta del fascismo, con l’evento della “Pasta asciutta antifascista a Scampia”, nel ricordo della storica festa popolare organizzata dalla famiglia Cervi.
La relatrice Onu ha poi parlato del rischio di un processo di “israelizzazione” del dibattito politico e culturale. “Mi preoccupa il rigurgito fascista”, ha detto inoltre Albanese, richiamando il tema dell’antifascismo al centro dell’iniziativa di Scampia e collegandolo alla necessità, a suo avviso, di difendere i principi di libertà e giustizia. (Raffaele Accetta/alanews)
Trascrizione generata automaticamente
Io sto ancora lavorando quelle immagini perché mi hanno proprio impressionato Nel senso che mi sembra una scena già vista altrove io vado ripetendo da mesi se non anni che c’è questo grandissimo rischio di Israele izzazione della nostra società dove si guarda di Israele come modello di democrazia dove si magari qualcuno vota però si usano metodi repressivi dove un uno delle forze dell’ordine Può ammazzare un civile indifeso e l’altra cosa che mi ha fatto malissimo e a questo forse non ero preparata era il personale sanitario che avrebbe dovuto soccorrere e avrebbero dovuto fermare le forze dell’ordine non l’hanno fatto stavano tutti a guardare A me preoccupa il il rigurgito fascista di questo paese si mi preoccupa mi preoccupa il fatto che non capisca quanto questo momento di smottamento internazionale abbia bisogno di un’Italia forte coesa unità dalla costituzione che il nostro minimo comune denominatore normativo e anche la nostra bussola e e mi preoccupa vedere i busti di le statuette Mussolini invece che di Pertini come se niente fosse tutto questo mi preoccupa mi preoccupa la violenza crescente non solo ad opera della mala ma dovrà delle forze dell’ordine quelle che dovrebbero proteggere la cittadinanza e mi preoccupa un governo che passa leggi liberticide anziché attuare appunto la Costituzione

