Champions League, Atlético Madrid-Inter: la conferenza stampa integrale di Chivu e Lautaro Martínez
L’allenatore nerazzurro e il capitano suonano la carica dopo la sconfitta nel derby
Calcio (Madrid, Spagna). L’Inter si prepara a voltare pagina dopo il ko nel derby di domenica scorsa contro i cugini del Milan e affronta l’Atlético Madrid nella quinta giornata della League Phase di Champions League. I nerazzurri, reduci da quattro vittorie consecutive nelle prime quattro partite del girone e a punteggio pieno, con un successo avrebbero praticamente un piede e mezzo agli ottavi, ma la trasferta in Spagna si preannuncia tutt’altro che semplice. "Per abitudine, io guardo sempre il bicchiere mezzo pieno e parto da lì", le parole dell’allenatore rumeno dell’Inter, Cristian Chivu, in conferenza stampa alla vigilia della sfida di Champions. "Mi prendo la maturità, l’atteggiamento e la qualità visti nel derby. La nostra crescita è evidente, poi ci manca qualcosa e negli scontri diretti abbiamo raccolto un po’ poco, anzi a parte la Roma quasi nulla. Però sono fiducioso, perché vedo tanta determinazione e tanta voglia di invertire questo trend", ha aggiunto il tecnico nerazzurro. La trasferta di Madrid quindi è anche l’opportunità giusta per ripartire subito. "Il bello del calcio è questo, c’è sempre la possibilità di una rivincita. A volte il risultato nel calcio è ingiusto, noi abbiamo messo attenzione e maturità nel derby. Abbiamo rispettato il piano gara e abbiamo tolto i punti di forza al Milan al 99%. Purtroppo è bastato l’1%, ora pensiamo alla Champions e all’Atlético, sappiamo quanto è difficile affrontarlo in casa", ha aggiunto Chivu in conferenza stampa. Il tecnico ha poi parlato del confronto con il grande ex Diego Simeone: "Come mi sento rispetto a Simeone che ha centinaia di partite? Non mi sento né peggio né meglio. Mi sento una persona con una certa esperienza di calcio. Però non mi sento né migliore né inferiore – ha spiegato -. Ho apprezzato tutta la carriera di Simeone, l’ho affrontato da giocatore quando lui ha iniziato da allenatore, era al Catania. Lo ammiravo e lo guardavo, perché mi è sempre piaciuto come calciatore. Come allenatore, ha sempre trasmesso le sue idee sin dall’inizio. È all’Atlético da 14 anni. L’ho affrontato in Libia in amichevole, mi ha detto delle belle parole. È più navigato, io ho ancora i capelli neri ma non per molto. Mi auguro di fare una carriera altrettanto importante come la sua", ha concluso Chivu. A guidare l’attacco dell’Inter sarà il capitano, il centravanti argentino Lautaro Martínez, chiamato anche lui all’immediato riscatto dopo un derby sottotono: "L’Atlético è un avversario di grande valore che affrontiamo in uno stadio in cui i suoi tifosi si fanno sentire. Sarà una bella partita da giocare, li abbiamo affrontati due anni fa. Sappiamo quello che significa per noi questa partita dopo il derby. Meritavamo di più nel derby, ma abbiamo voltato pagina. Sono convinto che questa squadra sta bene, è forte. È importantissima la partita con l’Atlético dopo quello che è successo domenica". L’attaccante argentino ha anche risposto alle critiche sulle sue prestazioni: "Cosa cambia tra campionato e Champions? Cambia solo quello che dicono: prima dicevano che non segnavo in Champions e solo che segnavo tanto in Serie A. Ora dicono il contrario. Quindi io sono tranquillo con me stesso, do sempre il massimo, cerco di aiutare i compagni e ascoltare il mister, lavoro per dare gioie ai tifosi e sono a posto così", ha concluso il numero ’10’ nerazzurro. (Redazione alanews)
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Buonasera Lutero ti chiedo Qual è il tuo sentimento a poche ore dal derby e poche ore da una partita contro l’unico avversario che in questi tre anni in uno eliminazione diretta via di eliminato no l’anno scorso l’Atletico quindi probabilmente l’avversario piuttosto ma forse anche la versione migliore per dimenticare il derby Cosa ne pensi Buona sera a te sicuramente che l’atletica un avversario di grande valore non lo stadio dove tifosi ma non sentire se non avere la partita da giocare e le abbiamo affrontato due anni fa se abbiamo quello che significa per ora questa partita dopo dopo quello che è successo Domenica Anche se meritavamo qualcosina in più però ci siamo abbiamo voltato pagina e pensiamo alla partire domani come ho detto prima che sarà molto importante buonasera lautaro Qui Volevo chiederti cosa ricordi e la partita di 2 anni ma se quella sconfitta anche particolare i rigori rimasto in qualche modo dentro e qual è il tuo rapporto invece con Julian Alvarez visto E comunque è anche una sfida tra i due centravanti all’argentina La partita è passato quella partita già fatto imparare tanto è il mio rapporto con lui è molto bello di amicizia ci sentiamo spesso Adesso sta per diventare papà quindi sono contento che sono presente come aiuta il suo club come aiuta N


