Cipess, Morelli: “Governo programma il futuro con investimenti strategici”
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: “Governo programma il futuro con investimenti strategici”
Politica (Roma). “Numeri importanti, finalmente c’è un Governo, il Governo di centrodestra che intende programmare, guardare al futuro con degli investimenti che chiaramente sono indirizzati verso alcuni settori fondamentali per il Paese”. Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli nel corso della presentazione della relazione al Parlamento sull’attività del Cipess. Morelli ha indicato un quadro complessivo di investimenti su più fronti, dalle garanzie per le imprese che investono all’estero ai fondi per la coesione territoriale. “Stiamo parlando delle garanzie, delle assicurazioni per le imprese che intendono investire all’estero, quindi mettere la bandiera del Paese in giro per il mondo, soprattutto in teatri non sempre semplicissimi e di questo stiamo parlando di investimenti che toccano i 110 miliardi di euro”, ha affermato. Sul fronte della coesione territoriale, il sottosegretario ha parlato di circa 12 miliardi destinati a opere diffuse sui territori. “Parliamo di 12 miliardi circa che riguardano i fondi per la coesione che vengono diffusi su tutti i territori con piccole e grandi opere scelte dalle istituzioni e dalle amministrazioni locali”, ha detto. Riferimento anche alla sanità: “Parliamo di sanità con i 140 miliardi legati al Fondo sanitario nazionale che vengono distribuiti per aumentare i servizi ai nostri concittadini”. Sul capitolo infrastrutture, Morelli ha citato il programma Anas-Fs e le grandi opere strategiche. “ANAS per esempio riguarda oltre un miliardo dedicato alle manutenzioni ordinarie delle strade statali e dall’altra parte per quanto riguarda le infrastrutture strategiche il ponte sullo Stretto di Messina che comunque rimane sempre uno dei punti cardine del lavoro del Cipess”. Infine, il riferimento alla rete infrastrutturale nazionale ed europea: “Si sta guardando con grande positività alla chiusura di importantissime infrastrutture al Nord, mi riferisco all’alta velocità tra Brescia e Verona e al tunnel del Brennero che cambierà sul fronte della logistica l’intero volto del Sud Europa”. (Marco Vesperini/alanews)
Trascrizione generata automaticamente
numeri importanti Finalmente c’è un governo il governo di centro-destra che intende programmare guardare al futuro con gli investimenti che chiaramente Sono indirizzati verso alcuni fondamentali per il paese quindi stiamo parlando delle garanzie delle assicurazioni per le imprese che intendono investire all’estero quindi mettere la bandiera del paese in giro per il mondo soprattutto in teatri non sempre semplicissimi e di questo stiamo parlando investimenti che toccano i 110 miliardi di euro parliamo di 12 miliardi circa che riguardano i fondi per la coesione che vengono diffusi tutti i territori con piccole e grandi opere scelte dalle istituzioni delle amministrazioni locali parliamo di sanità con i 140 e passa miliardi legati al fondo sanitario nazionale che vengono distribuiti per servizi ai nostri concittadini e poi chiaramente il tema delle Infrastrutture non possiamo dimenticare il contatto di programma Anas FS Anas su per esempio riguarda oltre un miliardo dedicato alle manutenzione ordinaria delle strade statali e dall’altra parte Per quanto riguarda le infrastrutture strategiche il ponte sullo stretto di Messina che comunque rimane sempre uno dei punti cardine del Lavoro 10 persone chiaramente mezzogiorno alle maggiori necessità di vedere degli investimenti infrastrutturali ma devo sottolineare come dalle notizie che riceviamo anche in queste ore si sta guardando con grande positività alla chiusura di importantissimi infrastrutture al nord mi riferisco in questo caso alla le prime iniziali sperimentazioni Per quanto riguarda l’adeguamento e la apertura dell’alta velocità tra Brescia e Verona con investimenti soldi e chiaramente il tunnel del Brennero che cambierà sul fronte della logistica l’intero volto del Sud Europa quindi le merci che è arrivano dall’Italia potranno circolare in treno e non più su gomma in giro per il centro del nord Europa questo fa il paio chiaramente con la diga foranea di Genova lo sviluppo del Porto di Trieste e torniamo ci al ponte sullo stretto e anche lavori bene in questo caso dobbiamo toccare anche questo argomento perché logicamente tutte queste infrastrutture fanno parte di una rete che parte in maniera solida con queste enormi infrastrutture Ma poi capillarmente deve raggiungere tutti i nostri territori sia sul fronte la logistica per il trasporto di container di merce di prodotti sia per chiaramente per i nostri concittadini perché lo dobbiamo sempre ricordare migliorare la qualità delle Infrastrutture significa migliora la qualità della vita di tutti noi

