Cola (Avv. Lavitola): “Rimossa ipotesi strage, ha ammesso di essere mandante attentato a Ranucci”
L’avvocato di Valter Lavitola, Sergio Cola, ha parlato dopo il colloquio di garanzia di Lavitola
Cronaca (Roma). Nel corso dell’interrogatorio di garanzia di oggi, durato oltre cinque ore nel carcere di Rebibbia, Valter Lavitola ha ammesso di essere il mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci. Al termine, il suo avvocato Sergio Cola ha spiegato che, secondo la ricostruzione del suo assistito, l’obiettivo non era favorire una candidatura politica del giornalista, ma aumentarne la scorta, ritenuta insufficiente rispetto ai rischi che correva. Sulla scarcerazione, l’avvocato Sergio Cola ha spiegato di aver chiesto la scarcerazione e auspica i domiciliari per il proprio assistito. (Francesco Castagna/alanews)
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ha confermato l’ipotesi accusatoria della procura della Repubblica ammettendo di essere stato il mandante dell’attentato e dice di averlo fatto per tutelare la incolumità di Ranucci che era oggetto di parecchi parecchi pericolosi tentativi di aggredirlo per anche se di fatto l’attentato ma non per volontà di lavitola ha potuto aumentare la popolarità era inutile ancora riferito anche le ragioni per cui si è spinto a fare questo atto indubbiamente delittuoso lo ha fatto per il bene di Ranucci Perché i Ranucci era oggetto di attentati e lui ha detto di attentati e chiaramente non so dire quale sia la pancia in quale sia la fonte No questo non lo so dire per cui la situazione Ha determinato il rafforzamento della protezioni Infatti si è passati come voi ben sapete a da due uomini a 8 uomini di scorta non so che succederà di applicazione di misura meno restrittiva perché alla fine ha confessato sostanzialmente davanti all’evidenza del mare anche su questa scheda è il quadro probatorio non fosse quindi è apprezzabile il suo comportamento si poteva si poteva giocare tutto così chiaro è chiaro il discorso Ritengo di sì però io avvocato non do mai niente per certo solo quando vedi il provvedimento che ha come dire manifestato delle scuse noi non ha avuto più rapporti con quella famosa intercettazione che è venuta nella immediatezza della perquisizione e basta ma non lo so non lo so questi questi campi in cui questi campi ci si aspetta di tutto in senso positivo in senso negativo è che abbia onestamente parlando non è sicuramente un poteva essere una strage tante ferie che state scusa la imputazione di un diritto proprio ragia determinate caratteristiche a livello di esecuzione tant’è che molto opportunamente TM che che che il gip ha escluso l’ipotesi fiore comporta entrare nei dettagli e nei dettagli sono tanti no siamo nell’ambito delle indagini preliminari e quindi c’è una Se una si chiama la segretezza e per legge il rituale vedere se ci dovesse essere un provvedimento misura una misura cautelare più attenuata

