“A Capaci, in qualche modo, siamo presenti anche noi”.
È quanto riferì un generale dell’esercito americano al criminologo investigativo Federico Carbone, nel momento in cui stava portando avanti le sue indagini sulla misteriosa morte del parà della Folgore Marco Mandolini.
Possibile che ad affiancare Cosa Nostra nell’attentato al giudice Giovanni Falcone ci fosse una cellula illegale della Cia? Possibile che questo nucleo sia attivo ancora oggi?

