Confindustria, Orsini: “Aprire debito pubblico europeo a sostegno imprese”

Confindustria, Orsini: “Aprire debito pubblico europeo a sostegno imprese”

“Industria italiana oggi aiuta a mantenere l’83% del welfare di questo paese, quindi è importante sostenerla”

Economia (Roma ). Il presidente di Confindustria Emanuele Orsini al termine dell’incontro al Mimit con il ministro Urso e il vicepresidente della commissione Ue e commissario all’Industria Stéphane Séjourné. “Abbiamo ribadito che servono misure che possano mettere in condizione l’industria italiana e europea di essere competitivi subito, non possiamo aspettare ancora altro tempo. Si è parlato ovviamente della tassa carbonica, la famosa ETS. In un momento come questo, fra Guerra del Golfo e competizione fuori scala di Cina eStati Uniti, aprire un debito pubblico europeo per sostenere le nostre imprese in un momento di difficoltà, soprattutto quella italiana, è fondamentale. Speriamo facciano presto”. Sull’acciaio: “L’acceleratore industriale tiene conto anche di mantenere i rottami ferrosi all’interno del nostro continente per essere competitivi, perché oggi voglio ricordare che la Cina sta esportando verso l’Europa più dell’anno scorso, più 30% e noi in Europa abbiamo perso un milione di posti di lavoro. Quindi se non vogliamo deindustrializzare l’Europa ci dobbiamo anche proteggere e dobbiamo creare le condizioni sociali che rimangono. Continueremo con il nostro pellegrinaggio per dire che comunque quanto importante è l’industria italiana e europea. In tal senso, lo voglio ricordare, l’industria italiana oggi aiuta a mantenere l’83% del welfare di questo paese, quindi è importante sostenerla” (Pasquale Luigi Pellicone/alanews)

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