CONSULTA, IL RETROSCENA IN DIRETTA DELL’AVV SANDRI ▷ “CORTE NON DISTINGUE TRA MALATTIA E VIRUS”

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Coloro che tra le obiezioni si aspettavano "chi si vaccina muore" e altre teorie discutibili a cui abbiamo assistito di recente, è rimasto deluso. Non si presta a strumentalizzazioni la relazione dell’avv. Mauro #Sandri davanti la #Corte Costituzionale, non ci saranno a ragione penne che parleranno di "no vax" e complottisti. Questo perché, come spiega in diretta il legale a ‘Lavori in Corso’, "ho posto la questione dal punto di vista strettamente scientifico".

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Passo indietro: oggi la Corte costituzionale si è espressa sulla legittimità dei decreti Draghi che hanno imposto l’obbligo vaccinale ai sanitari. Ha giudicato che è stato giusto mandare a casa dei lavoratori, vessarli, sospenderli. Questi, quindi, non verranno risarciti: l’impianto pandemico costruito era legittimo per lo Stato italiano. C’è stata confusione nelle ore passate in aula in seguito alla nomina di un giudice che aveva redatto alcuni di quei decreti, con tanto di "turn off" al microfono di Augusto Sinagra che aveva richiamato la corte all’imparzialità. Nessun complottismo però: "Questo obbligo è fondato non su un’imprecisione, ma su un’alterazione dei dati". C’è il dolo quindi secondo l’avvocato Sandri, non ottimista sul giudizio finale alla luce del rinvio richiesto oggi: "Ho chiesto il rinvio alla corte perché non distinguono tra malattia e agente virale. Tra Sars-Cov-2 e Covid. Quindi non sono in grado di decidere".
"Ho chiesto la nomina di un esperto. Ce lo hanno insegnato in prima elementare che non si mischiano le mele con le pere".

L’intervista da Stefano Molinari.