Conti pubblici, Orsini: “Tutti i partiti lavorino alla stabilità del Paese”

Conti pubblici, Orsini: “Tutti i partiti lavorino alla stabilità del Paese”

Presidente Confindustria: “Prime carenze di prodotti sugli scaffali in Sicilia”

Politica (Milano). “Credo che in un momento complicato come questo l’Europa debba fare l’Europa. Non si può pensare agli aiuti dello Stato, la nostra capacità fiscale sarebbe ovviamente molto bassa perché il debito che abbiamo non ci permetterebbe di sostenere le imprese. La Germania due settimane fa ha erogato 26 miliardi a sostegno dell’energia. Noi 26 miliardi non li abbiamo. È un tema di competitività, ma tutta l’Europa deve andare bene. Credo che oggi in modo responsabile tutti i partiti debbano pensare alla stabilità del nostro Paese”. Così Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, arrivando al Salone del Mobile di Milano. Sulla crisi energetica, Orsini ha dichiarato: “Se il conflitto continua, noi col nostro centro studi abbiamo fatto tre scenari. Il primo scenario è se si fermasse velocissimamente la guerra, saremmo a uno 0,5 di Pil. Se andiamo avanti ancora altri tre mesi andremo a zero, altrimenti entreremo in recessione. Parlando con il presidente di Federdistribuzione, in questi giorni cominciano a mancare prodotti sugli scaffali in Sicilia. Ecco perché dico che l’Europa si deve svegliare”. (Nicoletta Totaro/alanews)

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È ovvio che noi Speriamo che di non uscirne senza scende velocemente cena del 26 perché fa bene ovviamente tutto il tessuto industriale italiano perché quando ne andiamo all’estero essere riconosciuti come quelli che è sicuramente un bene credo che non momento come questo momento complicato per il paese io credo che l’Europa doveva fare l’Europa essendo un europeista convinto quindi sicuramente debito pubblico Perché non si può pensare aiuti di stato Perché la nostra capacità fiscale sarebbe veramente bassissima perché debito che abbiamo non ci permetterebbe di sostenere le imprese ricordo solo che la Germania due settimane fa 26 miliardi a sostegno del dell’energia c’è quindi noi 26 miliardi come voi ben sapete non li abbiamo è un tema di competitività e del fatto che non è solo alcuni paesi è tutta l’Europa deve andare bene se no la seconda manifattura Europea credo che oggi in modo responsabile tutti i partiti Noi dobbiamo pensare alla stabilità del nostro paese c’è un momento come noi dobbiamo comportarci e costruire le regole no del nostro paese per far sì che le imprese abbiano investimenti e quindi aspettiamo velocemente l’iperammortamento che ci sia il decreto bollette e che ce n’è una visione dell’Europa che sia collettiva come dicevo prima Cioè è impensabile non parlare di stabilità Sansa ha bloccato alcuni aerei per la crisi energetica secondo lei c’è un pericolo per l’estate per l’alta stagione anche il conflitto continua Noi abbiamo dichiarato con Centro Studi che noi abbiamo fatti tre fatto trascinare il primo scenario ovviamente che se si fermasse velocissimamente la guerra ma non mi sembra che sia il caso saremo al 105 di pile se andiamo avanti ancora altri tre mesi andiamo a zero sono nella mia recensione Noi abbiamo purtroppo nell’isola io parlando con il presidente distribuzione anche in questi giorni mancano cominciano a mancare in Sicilia alla sullo scaffale prodotti e quando cominciano a mancare proprio scappare sono già che per quello che dico che l’Europa ci devi svegliare abbiamo bisogno che comunque si costruisca un percorso è ancora oggi leggere che ci sono misure che vi consiglio ai paesi di cose fare sull’energia io mi aspetti invece una cosa diversa da quella roba oggi deve dare con chiarezza e certezza misure di aiuto a tutti quei paesi che sono un po’ più indietro Sono energia e qui in Italia dobbiamo fare i compiti a casa perché noi dobbiamo cercare subito la regione Per il fotovoltaico e rinnovabili eolico perché credo che sia fondamentale mettere a terra Tutto è possibile sul tema dell’energia perché ci aspettiamo che comunque magari lo posso dare delle garanzie europee alle banche di di vari stati per poter costruire di nuovo quello dobbiamo fare oggi Ecco sto di rimpianti Ma se neanche noi politicamente tra tutti i partiti politici non riusciamo a parlare doni capito che è un problema Poi logico nuovi nuovi nuove tecnologie abbiamo 10 anni quindi tutto quello che si può fare anche di aprire centrale Carbone è chiaro perché se oggi serve ha ripreso il totale carbone per poter dare beneficio ha sempre fatto perché ricordo che la cervello sta facendo sulla disponibilità di prodotti anche del Largo consumo nei prossimi mesi abbiamo già un grande problema sull’alluminio che viene comunque ci vengono a Chi produce comunque lavora lui ok Quindi un problema vieni cominciano a mancare prodotti comunque che arrivavano dal golfo E poi ovviamente questa chiusura del mercato sul gruppo per me è un problema perché era anche lì a Lamone tascabili 32 miliardi

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