Cooperazione, Di Maio: ” Dall’Italia 110 mln di sostegno al governo dell’Ucraina”

Cooperazione, Di Maio: " Dall’Italia 110 mln di sostegno al governo dell’Ucraina"

Le parole del ministro degli Esteri a Co-Opera 2022 a Roma

POLITICA (roma). "La riforma del 2014 ha sancito il principio per cui la cooperazione allo sviluppo è parte integrante e qualificante della politica estera italiana" e in questo senso, "penso naturalmente all’Ucraina, dove abbiamo trasferito 110 milioni Di euro come sostegno al bilancio generale del governo e abbiamo risposto con 26 milioni Di euro agli appelli delle principali organizzazioni umanitarie, cui si aggiungono ulteriori contributi tramite il Fondo Migrazioni e per l’assistenza ai profughi arrivati in Italia. Inoltre, abbiamo organizzato la donazione e la spedizione Di circa 66 tonnellate Di beni umanitari". Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenendo alla seconda Conferenza nazionale della cooperazione allo sviluppo Co-Opera 2022 a Roma. "Abbiamo trasferito 110 milioni di euro come sostegno al bilancio generale del governo ucraino e abbiamo risposto con 26 milioni di euro agli appelli delle principali organizzazioni umanitarie", ha aggiunto.

Fonte: Youtube Co-Opera 2022 (Francesca Del Vecchio/alanews)

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la riforma del 2014 ha sancito il principio per cui la cooperazione allo sviluppo è parte integrante e qualificante della politica estera italiana la modifica della denominazione stessa del Ministero degli Esteri di venuto anche Ministero della cooperazione internazionale nei un riconoscimento al contempo un costante stimolo a integrare l’azione di Cooperazione in ogni ambito di attività del ministero con questo spirito abbiamo lavorato per incrementare le risorse dedicate alla cooperazione allo sviluppo che nel 2021 hanno raggiunto gli altri 5 miliardi di euro sia lo 0,28% del rapporto tra aiuto pubblico allo sviluppo e reddito Nazionale lordo volendo tirare un bilancio della riforma se anni dalla sua adozione possiamo prendere atto della validità e dell’efficacia dei suoi tratti distintivi ancor più fronti ancor di più a fronte delle tensioni geopolitiche delle emergenze umanitarie che anno segna aggravando crisi preesistenti e generando ne di nuove con ripercussioni su scala globale penso alla pandemia che abbiamo affrontato promuovendo il ricorso a strumenti multilaterali di risposta attraverso i quali continuiamo ad assistere i paesi più vulnerabili nella gestione dell’emergenza sanitaria e della campagna vaccinale penso alla pianista dove dall’agosto 1021 la cooperazione italiana intervenuta stanziando Oltre 100 milioni di euro per sostenere le attività delle principali organizzazioni internazionali lo scorso marzo In occasione della conferenza dei donatori abbiamo riaffermato il nostro sostegno al popolo afghano annunciando contributi per l’anno in corso per 50 milioni di euro e penso naturalmente al Ucraina abbiamo trasferito 110 milioni di euro come sostegno al bilancio generale del governo ucraino e abbiamo risposto con 26 milioni di euro agli appelli delle principali organizzazioni umane cui si aggiungono ulteriori contributi tramite il fondo migrazioni e per l’assistenza ai profughi arrivati in Italia