Cucchi, il memorial in ricordo di Stefano. La sorella Ilaria: “Corriamo per i diritti di tutti”

Cucchi, il memorial in ricordo di Stefano. La sorella Ilaria: "Corriamo per i diritti di tutti"

La corsa è partita dal parco dell’acquedotto e si chiuderà in piazza Montecitorio

(Roma). E’ partito alle ore 15 il settimo memorial per Stefano Cucchi, organizzato dalle associazioni e realtà sociali della Capitale impegnate per i diritti umani, sociali e culturali. Una corsa di 30 km che dal parco degli acquedotti, attraverserà tutta Roma, per poi concludersi in piazza Montecitorio nel tardo pomeriggio. Tanti i cittadini che hanno aderito e che hanno mostrato la loro vicinanza alla famiglia Cucchi. (Davide Di Carlo/alanews)

—- Trascrizione generata automaticamente —-
saluto tutte le associazioni e ringrazio il comitato promotore e soprattutto ringrazio tutte le persone normali come me che ogni anno si uniscono a noi in questa che era la maratona adesso è diventata la staffetta la staffetta dei diritti quindi tra poco si partirà E si e si correrà per i diritti Di tutti Di tutti mi piace questa app mi piace pensare che che non siamo soli che non lo siamo mai stati e che non lo saremo mai e quindi il mio ringraziamento davvero va a tutti coloro che ci sono sempre stati a fianco la città sarà per noi l’occasione per ribadire nei luoghi cruciali del delle istituzioni e della politica che noi non ci arrendiamo al silenzio a cui vogliono costringerci perché dentro questa storia drammatica della pandemia c’è un assente ed è la questione sociale la questione dei diritti umani sociali civili del reddito del lavoro e le persone che continua a morire in ospedale della difficoltà da diritti fondamentali come quello della salute e per non parlare delle questioni che riguardano la sicurezza sul lavoro insomma la questione sociale da portare avanti con forza nel nome di Stefano che è morto da ultimo inaccessibile ai diritti è stato il momento ultimo in cui ha trovato la fine È stato un momento Non è riuscito ad accedere al diritto fondamentale alla salute quella al futuro quella la dignità col riconoscimento della sua soggettività in quanto essere umano per questo umanità in marcia anche quest’anno mi riusciamo a attraversare Roma con una voce e vado veramente a chiudere che portiamo ancora più forza perché sembra che la politica sia dimenticata parla di tutt’altro mentre il paese affonda mentre il paese soffre mentre il paese non ce la fa perché noi abbiamo anche questa responsabilità lo facciamo con umiltà anche attraverso lo sport qualcuno lo deve pur fare Grazie