Cucchi, Peciola (Comitato Memorial): “Siamo dalla parte dell’umanità e Stefano è nostro simbolo”

Cucchi, Peciola (Comitato Memorial): "Siamo dalla parte dell’umanità e Stefano è nostro simbolo"

"Due giornate per ricordare il giovane e per portare il nostro messaggio"

(Roma). "Il settimo appuntamento è un memorial si svolge in due giornate. Quella di oggi è un’assemblea con tutti i comitati e i cittadini che si battono quotidianamente per ogni tipo di diritto, poi la giornata di domani che vedrà una staffetta che toccherà i punti salienti della città che hanno un valore simbolico. Il nostro intento è quello di portare un messaggio storico: siamo dalla parte dell’umanità che porta l’immagine di Stefano Cucchi come simbolo, morto da ultimo". Così il portavoce del comitato promotore del memorial per Stefano Cucchi, Gianluca Peciola. (Davide Di Carlo/alanews)

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Memorial due appuntamenti che contempla gli appuntamenti che ho di oggi un’assemblea con il popolo di associazioni movimenti che hanno sostenuto sempre La Battaglia per la verità e la giustizia per Stefano Cucchi e poi sono tutti quei movimenti e quelle associazioni che si battono per i diritti umani sociali civili e che denunciano le ingiustizie che ancora una parte dell’umanità è costretta a subire e parla del tema del lavoro della sanità che non è accessibile a tutti dell’impossibilità per tutti di avere il lavoro è un reddito dignitoso Per non parlare delle questioni ambientali così drammaticamente al centro della discussione pubblica senza soluzioni visto il rischio che sta correndo il pianeta è la nostra salute e poi ovviamente la Mara la staffetta di domani che tocca i punti salienti della della città dal punto di vista istituzionale che hanno un valore simbolico e ovviamente noi vogliamo portare un messaggio storico che è quello del Memorial e cioè noi siamo dalla parte dell’umanità è una parte del di quell’umanità che deve ancora oggi battersi per affermare i propri diritti fondamentali e che in qualche modo porta l’immagine di Stefano come simbolo perché Stefano è morto da ultimo è morto da persona senza diritti che ha visto che i suoi diritti fondamentali il diritto alla dignità alla salute all’incolumità fisica il diritto al futuro il diritto ad immaginarsi la possibilità di costruire una comunità di affetti che potesse in qualche modo soddisfare le sue esigenze fondamentali quindi è stata una violenza che ha ucciso Stefano ma al tempo stesso ha ucciso i suoi diritti e per questo noi ogni anno siamo qui per dire che il nostro Memorial e per affermare i diritti fondamentali del nome di Stefano Cucchi grazie a un contributo fondamentale della società civile e dei movimenti magazzino lo sforzo incredibile di vede Cuki della sua famiglia e di Fabio Anselmo che è un avvocato che non si è mai arreso