David di Donatello, i candidati: “Parole di Giuli? Speriamo abbiano seguito”
Barbara Ronchi: “Felice che ministro si sia reso conto dell’errore su documentario Regeni”
Spettacolo (Roma). Paolo Sorrentino, Valeria Golino, Ornella Muti, Tecla Insolia, Barbara Ronchi, Lino Musella, Toni Servillo, sono alcuni degli attori e registi candidati ai David di Donatello che questa mattina sono stati ricevuti al Quirinale dal presidente Sergio Mattarella. “Parole del presidente? Mi sono piaciute”, ha affermato Golino. Per l’attore Lino Musella le parole del ministro Giuli “sono sicuramente un’ammissione di responsabilità e di errori commessi, vediamo cosa accadrà, se non accadesse nulla queste parole diventerebbero ancora più pesanti”. “Parole sul cinema? Speriamo si avverino”, ha affermato invece Muti. “Parole Giuli su documentario Regeni? Sono felice che il ministro si sia reso conto che sia stata una costa abbastanza catastrofica il non dare i fondi. Spero che riparino e questi soldi arrivino”, ha dichiarato l’attrice Barbara Ronchi. (Marco Vesperini/alanews)
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Paolo Paolo Che effetto fa tornare al Quirinale Paolo fa tornare al Quirinale per sentire il presidente un saluto solo Tony Scusate e anche e anche quello del ministro di ottimo auspicio che cosa ne pensi delle parole del Presidente Mattarella di quello che vi ha detto sul mondo del cinema ha detto Ti hanno detto delle cose molto belle per cui Speriamo che si avveri no convinta quindi le parole le ho ascoltate le ho Ascoltate sono sicuramente una ammissione di responsabilità quindi errori sono stati commessi e vediamo che cosa accadrà questo staremo a guardare se queste altre ma queste parole diventano ancora più pesante se poi non accade mi è piaciuto moltissimo il discorso sulla audacia e sulla libertà sul fatto che che bisogna tenere conto del fatto che ci sono dei nuovi autori che stanno nascendo è che dobbiamo essere che hanno il diritto di essere audaci e libri della missione le misure degli errori che sono stati commessi perché per loro geni come caso emblematico ma non solo di finanziamento io sono ma sono molto felice che il ministro si sia resa conto che era una cosa abbastanza catastrofica diciamo non dare i finanziamenti al documentario sulle genere non mi ripari No sono No non ho capito rifare la tessera solo diciamo una scusa o se invece ripareranno Ecco mi auguro che arriveranno i soldi per finanziare

