Ddl antisemitismo, presidio difronte a Montecitorio
Issa: “Questo Ddl mira a censurare tutto un movimento che è per la Palestina”
Politica (Roma). “Questo Ddl mira a censurare tutto un movimento che è per la Palestina. Non è sicuramente questa la strada per sconfiggere l’antisemitismo”. Così Maya Issa, attivista per i diritti del popolo palestinese, a margine di un presidio davanti a Piazza Montecitorio, mentre alla Camera prende il via la discussione sul contestato Ddl in materia di antisemitismo.
“È fondamentale dire che non ci faremo censurare. Questo è un provvedimento che non può passare perché, a nostro avviso, è anticostituzionale rispetto agli articoli 3 e 21 della Costituzione”, ha affermato Issa, sostenendo che per contrastare l’antisemitismo esistano già gli strumenti previsti dalla legge Mancino. “Non possiamo permettere che questo movimento venga censurato. Chiediamo al Parlamento di assumersi le proprie responsabilità e di ascoltare le mobilitazioni che ci sono state in questi mesi. Se questo Ddl passerà, comunque, non faremo alcun passo indietro”.
L’attivista ha poi rivolto un appello alle comunità ebraiche di Roma e Milano affinché “si distanzino dalle politiche dello Stato di Israele”, sottolineando che “essere ebrei non significa riconoscersi nell’ideologia sionista” e ricordando la presenza di esponenti e gruppi ebraici nelle mobilitazioni a sostegno della popolazione palestinese.
Rispondendo infine alla possibilità che il provvedimento possa produrre in Italia limitazioni alla libertà di espressione e agli incontri pubblici, Issa ha ribadito: “È proprio questo che temiamo. L’intenzione è censurare un intero movimento che sostiene la Palestina. Non ha senso un decreto che, secondo noi, mira semplicemente a censurarci”. (Stefano Chianese/alanews)
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