Delmastro, negato uso chat: protestano opposizioni tra occhi bendati e smartphone alzati

Delmastro, negato uso chat: protestano opposizioni tra occhi bendati e smartphone alzati

Giuseppe Conte: “Meloni e il governo non ci mettono la faccia”

Politica (Roma). L’Aula della Camera ha detto no alla richiesta della Procura di Roma di utilizzare le chat tra Andrea Delmastro (Fdi) e Mauro Caroccia, presunto prestanome del clan Senese. A scrutinio segreto – richiesto da Pd, Avs e M5s – i sì alla relazione della Giunta per le autorizzazioni (contraria alla richiesta) sono stati 206 i no 133. In Aula, per i 5stelle, in dichiarazione di voto interviene il leader Giuseppe Conte che accusa Giorgia Meloni, che “non ci mette la faccia”. “Si metta agli atti che un questore ha richiamato i membri del governo e li ha fatti allontanare dall’aula”, ha dichiarato Conte dopo che il sottosegretario Freni è stato allontanato per aver tentato di sedersi nei banchi del governo nonostante la seduta forse riservata ai parlamentari. Quando il leader M5s ha terminato l’intervento i deputati e contestualmente i senatori pentastellati – durante le comunicazioni di Giorgetti – hanno sollevato i cellulari inscenando un’azione simbolica di protesta e richiamando la campagna #fuorilechat promossa in queste settimane dal Movimento 5 Stelle. Una protesta ripetuta anche al termine della seduta di Montecitorio. Protesta in Aula anche dei deputati Avs: al termine della dichiarazione di voto di Elisabetta Piccolotti i deputati del suo gruppo hanno messo una benda bianca sugli occhi. “Non è possibile chiudere gli occhi agli italiani, non si può bendare l’Italia, aprite la scatola in cui avete chiuso la faina Delmastro”, ha affermato la deputata di Sinistra Italiana. (Marco Vesperini/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

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