Deposito Eni, il sindaco: “Questo accordo è esempio di grande collaborazione”
Carovani: “Nostro impegno sarà completamento attività ambientale”
Politica (Firenze). Sono molto contento e orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto all’indomani di quel 9 dicembre 2024″, ha commentato Giani. “Il protocollo che progressivamente abbiamo costruito consente di trasformare” l’ex deposito Eni in un luogo per la produzione di “energia pulita, fondata sul fotovoltaico. 20 megawatt, come una centrale geotermica. E contemporaneamente anche un sistema di accumulo che andrà direttamente al Comune di Calenzano”. Per Ricci il progetto è “un esempio di grande collaborazione, comprensione e consapevolezza”, che “mette insieme sostenibilità ambientale, economica e sociale, perché permette di mantenere l’occupazione”. “Il nostro impegno – ha aggiunto Carrara – riguarda il completamento dell’attività di caratterizzazione ambientale, il mantenimento, già in atto, delle opere di messa in sicurezza del sito e di azioni di risanamento ambientale”. “Prima avevamo una spada di Damocle che purtroppo poi ha manifestato tutti i suoi effetti nefasti con l’esplosione – il commento di Carovani – Adesso abbiamo una prospettiva sociale e ambientale importante per la nostra area, anche se non cancellerà il dolore per le vittime e i feriti dell’esplosione”. Tra gli obiettivi condivisi c’è anche la sottoscrizione, entro 180 giorni, di un successivo accordo per la riqualificazione del complesso immobiliare dell’ex Omni in via di Le Prata, ora in stato di degrado, con la possibilità di mettere a disposizione delle associazioni locali gli spazi inutilizzati. A ciò si aggiunge la promozione, insieme ai soggetti competenti e a Fs, di un progetto di riqualificazione della fermata ferroviaria di Pratignone quale no (Emanuele De Lucia/alanews)
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