Di Nucci (Fastweb+Vodafone): “Nella mostra ANSA ‘Donne della Repubblica’ 80 anni di conquiste”
Piunti (Conou): “Importante ricordare donne che hanno fatto la storia”
Cronaca (Roma). “Quella dell’ANSA è una mostra che celebra ottant’anni di conquista, ma soprattutto ottant’anni di donne che hanno saputo andare oltre rispetto al tempo in cui hanno vissuto, facendo degli importanti passi in avanti”. Lo ha detto Alessia Di Nucci, Head of Public Affairs di Fastweb+Vodafone, in occasione della presentazione della mostra “Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA. 1946 – 2026”, al Complesso di Vicolo Valdina, in piazza Campo Marzio 42 a Roma. Riccardo Piunti, presidente di Conou, ha dichiarato: “La mostra dell’ANSA per gli ottant’anni del voto alle donne credo che sia molto rilevante, così come lo è andare nella storia d’Italia e scoprire la prima donna che ha fatto qualcosa. Come non citare a proposito di emancipazione e di ottantesimo anno del voto alle donne, il film ‘C’è ancora domani’ di Paola Cortellesi, che nelle immagini finali ha voluto i materiali originali dell’Istituto Luce con il proprio logo. (Giulio Da Boit/alanews)
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poi chiaramente ti amo onorati di poter supportare questa iniziativa è una mostra che celebra 80 di conquista ma soprattutto 80 anni di donne che hanno saputo andare oltre rispetto al tempo in cui hanno vissuto facendo degli importanti passi in avanti e questo messaggio che chiaramente se molto vicino come passare a Vodafone che chiaramente un’azienda che quotidianamente Lavora sui temi del futuro e del digitale per noi supportare questa iniziativa significa ribadire l’importanza dell’ inclusione delle pari opportunità nella cornice attuale è proprio un pilastro di crescita del paese sia da un punto di vista di tessuto sociale ma anche economico chiaramente noi non possiamo più definirsi oggi con numero operatore tecnologico siamo un attore sociale consapevole del proprio ruolo e siamo qui per questo perché vogliamo dare concretezza a questa visione che accompagna passo il Vodafone la prima donna che ha fatto una cosa adesso abbiamo anche la prima donna premier nella nostra nel nostro paese ma ci sono tante prime donne che sia molto importante io nel consorzio Gli oli minerali usati che contiene imprese di raccolta 58 imprese che fanno la raccolta dei rifiuti industriali pericolosi quindi uno direbbe non è un mestiere da Beh abbiamo parecchi aziende che sono in mano a delle donne che sono arrivato sono andato a caccia Come dico sempre poi mi prendono anche in giro se lo dico sono una sorta di minatore va scavare e ho trovato due diamanti che erano sepolti lì cioè erano due signore manager capaci di farlo che però erano state lasciate un titolo formale ma sostanziale che nessun potere Ecco io ho ritirato fuori questo potere glielo affidato e sono molto contento aggiungo anche l’ultima notazione che cantando Uomini e Donne nella mia struttura è nella mia esperienza passata Che bella lunga noto che una cosa le donne sono sicuramente Sempre più brave è capire la gente più o meno in difficoltà in questo ma questo è un percorso che al prodotto risultati fondamentali fino a oggi ma non è finita Ancora un percorso in itinere è un percorso a cui abbiamo partecipato con questa bellissima collaborazione con l’ansia che hai messo insieme la diciamo l’agenzia più importante del nostro paese con l’archivio più importante il nostro paese archivio storico dell’Istituto luce-cinecittà l’immagine di copertina problematica Anna Magnani che rappresenta il cinema il Neorealismo e la grande passione delle donne e l’emancipazione delle donne accanto appunto a Samantha cristoforetti quindi il progresso e in questo percorso si configura sempre di più importanza degli archivi virtuali che devono conservare e restituire la propria memoria come Non citare il proprio a proposito di emancipazione delle donne è proprio a pausa ottantesimo anno del voto alle donne Il film c’è ancora Domani Paola Cortellesi dove nelle immagini finali ha voluto i materiali originali dell’Istituto luce con il proprio logo proprio a testimonianza che sono dei dati storici in archivio memoria del mondo dell’Unesco E quindi quel 2 giugno del 46 la storia che l’aveva messo in scena sia veramente concretizzata con questa bellissima giornata di mancipazione femmina

