Dl Lavoro, Fratoianni: “Ennesima presa in giro nei confronti dei lavoratori”

Dl Lavoro, Fratoianni: “Ennesima presa in giro nei confronti dei lavoratori”

Il leader di Si sull’arresto dello sparatore del 25 aprile: “Grave, vicenda che deve far riflettere”

Politica (Roma). “Siamo alla vigilia del 1 Maggio, ma sembra di essere in realta’ alla vigilia del 1 Aprile. Quello di Meloni e’ un brutto scherzo. Il salario giusto senza il salario minimo non significa niente, siamo all’ennesima presa in giro nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici di questo Paese”, afferma Nicola Fratoianni parlando con i cronisti in piazza Montecitorio. “In questo Paese – prosegue l’esponente Avs – abbiamo bisogno di tutt’altro, abbiamo bisogno di norme che stabiliscano che sotto una certa cifra non si puo’ andare e questo ha a che fare con la tutela del cosiddetto lavoro povero che pero’ riguarda diversi milioni di persone. E poi avremo bisogno di misure che intervengano sulla generalita’ degli stipendi che sono stati mangiati nel loro potere d’acquisto dall’inflazione, come ha certificato l’Istat -7% di potere d’acquisto dal 2021 ad oggi”. “Per questo – conclude – Avs ha proposto e depositato una legge, lo sblocca stipendi, per riagganciare automaticamente gli stipendi all’inflazione : e’ l’unico modo per proteggere gli stipendi degli italiani”. Mentre sull’arresto dello sparatore del 25 aprile: “Ringraziamo le forze dell’ordine. Emerge che questo ragazzo pare appartenesse alla comunità ebraica di Roma e bisogna che qualcuno si domanda come mai qualcuno possa anche solo pensare di puntare un’arma contro gli antifascisti, proprio per la storia della comunità ebraica. E nessuno pensi di mettere insieme questi episodi con le contestazioni arrivate in alcune piazza alle bandiere israeliane, bandiere di un governo genocida. Anche questi ci sono aspetti a cui non abbiamo tardato a condannare come le parole contro l’onorevole Fiano o contro le bandiere ucraine. Ma questa vicenda ci deve far riflettere”. (Marco Vesperini/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

tanto il primo pensiero è un ringraziamento alle forze dell’ordine che hanno rapidamente pare individuato cioè poi Aspetteremo gli accertamenti il processo giudiziario farà il suo corso il responsabile di questo atto gravissimo gravissimo che poteva finire molto peggio di com’è finito Diciamo dalle prime indicazioni emerge il fatto che questo ragazzo abbia detto di appartenere alla comunità ebraica di Roma più che la Brigata ebraica bisogno di qualcuno si facesse qualche domanda Com’è possibile che qualcuno che si richiama diciamo l’esperienza la storia degli ebrei italiani non solo italiani è vissuto la tragedia dell’olocausto del nazismo del Fascismo fosse anche pensare di rivolgere un arma contro gli antifascisti c’è qualcosa che non torna un corto circuito e non ha nulla a che vedere nessuno Pensi di mettere insieme questi episodi contestazioni che sono in alcuni piatti e arrivate alle bandiere israeliane cioè le bandiere di un paese governato da un governo genocida complice di crimini contro l’umanità sono cose completamente diverse e poi anche qui ci sono aspetti su cui la nostra condanna non è mancata come le frasi inaccettabili che a Milano qualcuno arrivo a Emanuele Fiano Come avere impedito in altre piazze A qualcuno con la bandiera dell’ Ucraina di sfilare non c’entra niente Stiamo parlando di cose diverse Ecco però questa vicenda credo debba in durano le lezioni decreto del tutto insufficiente che da un lato regala altri soldi alle imprese e senza condizionalità però è che sul salario giusto particolare presenta una vera e propria truffa è un imbroglio una presa in giro nei confronti dei Lavoratori perché ha solo detto alle aziende che non rispettano quei tabellari che non gli daranno nuovi incentivi è chiaro che per chi il lavoro sviluppano i profitti è molto più conveniente rinunciare a qualche spicciolo di incentivo che adeguarsi ai salari giusti allora servono a soglia minima serve il salario minimo in tutte le posizioni avevano posto già ormai 3

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