Dl Sicurezza, Valditara: “Serve una stretta e purtroppo qualcuno non l’ha ancora capito”

Dl Sicurezza, Valditara: “Serve una stretta e purtroppo qualcuno non l’ha ancora capito”

“Con la riforma ‘4 + 2’ rispondiamo alla necessità di tecnici specializzati che artigianato e impresa sempre più chiedono”

Politica (Milano). “Il Salone del Mobile è un omaggio alla bellezza del nostro Made in Italy ed è importante il contributo straordinario che i nostri istituti tecnici svolgono nel formare competenze che sono strategiche per questo settore. Saranno sempre più necessarie nuove competenze, per questo abbiamo varato la riforma ‘4 + 2’. Stiamo dando una risposta alla necessità di tecnici specializzati che il mondo dell’artigianato e dell’impresa sempre più chiede al mondo della scuola”. Lo ha detto Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione, arrivando al Salone del Mobile, a Milano. Sulle proteste contro la riforma degli istituti tecnici, Valditara ha dichiarato: “Grazie ad un confronto con i sindacati, abbiamo risolto ogni problema perché non ci sarà una diminuzione degli organici, ma saranno salvaguardate alcune materie che per noi sono fondamentali, come la geografia. Tutti i sindacati hanno ritirato lo stato di agitazione perché si sono dichiarati soddisfatti di quello che noi abbiamo fatto su questo tema specifico”. E ha ribadito: “Questa riforma non rientra nel ‘4+2′”.
Sul decreto Sicurezza, il ministro ha poi aggiunto: “Qualunque persona di buon senso è contraria a norme che impediscono la vendita e il porto dei coltelli. Dobbiamo dare una stretta e purtroppo c’è qualcuno che non l’ha ancora capito. Fra i giovani è diventata una moda. Dobbiamo avere il coraggio di mettere da parte l’ideologia o la strumentalizzazione politica e venire al dunque dei problemi”. (Nicoletta Totaro/alanews)

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un omaggio alla bellezza del nostro made in Italy ed è importante il contributo straordinario che i nostri istituti tecnici svolgono nel formare competenze che sono strategiche per questo settore saranno sempre più necessarie nuove competenze c’era prima presidente di federlegno è per questo che abbiamo varato il 4 + 2 è una riforma che tra l’altro sta funzionando gli ultimi ci danno 11500 iscritti circa al nuovo percorso di primo anno solo il primo anno più di 20.000 nei tre anni e quindi Questo significa che stiamo dando una risposta a quella necessità di tecnici specializzati che il mondo dell’Artigianato il mondo dell’impresa sempre il mondo il commercio sempre più chiedono al mondo della scuola Però anche delle proteste su questa riforma degli istituti tecnici no c’è un tema che riguarda il quinquennale la riforma Bianchi il quinquennale con gli obiettivi pnrr e così come erano stati definiti nella passata legislatura abbiamo anche grazie un confronto con i sindacati risolto ogni problema perché non ci sarà una diminuzione degli organici per saranno salvaguardate alcune materie che per noi fondamentali penso per esempio per citarne una la geografia ma non solo quella e non è un caso che praticamente tutti i sindacati la stragrande maggioranza abbiano ritirato lo stato di agitazione perché sono in sono dichiarati soddisfatti di quello che noi abbiamo fatto su questo tema specifico che però non c’entra nulla il decreto sicurezza riguarda il tema dei coltelli e guarda il giovani e quindi da questo punto di vista e mi sono espresso in modo molto favorevole e Sfido chiunque qualunque persona di buon senso ad essere contraria a norme che impediscono la vendita il porto dei coltelli dobbiamo dare una stretta e purtroppo c’è qualcuno che non ha ancora capito perché fra i giovani Ma anche gli ultimi episodi Lo dimostrano stanno circolando è diventato e quindi dobbiamo avere il coraggio di mettere da parte l’ideologia o la strumentalizzazione politica e venire al dunque dei problemi per quanto riguarda il tema dell’abbandono scuola i risultati sono straordinari li ha pubblicati l’Istat scorsa settimana Avete visto che c’è stato un crollo degli abbandoni Grazie anzitutto alle misure che abbiamo messo in campo cioè il sud al centro nord decreto Caivano il docente tutto con la personalizzazione che sta funzionando molto bene abbiamo visto che tra l’altro regioni come la Calabria per esempio è crollata al 6:30 % dispersione scolastica abbiamo ancora una dispersione scolastica ancorché in calo alta e fra gli studenti di origine straniera ripeto Anche qui c’è un calo però è necessario intervenire come noi siamo intervenuti con il docente di italiano specializzato nell’insegnamento della lingua ai ragazzi stranieri perché è evidente che ci vuole una preparazione specifica per insegnare a chi non conosce una sola parola della nostra lingua e questo è un percorso di recupero Poi c’è l’altro tema che voglio già preannunciare Stati Uniti complesso lungo ma ora siamo al termine con lo psicologo nelle scuole con l’attivazione di questo servizio di assistenza psicologica per i nostri r

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