Donzelli: “Cavo Dragone? Governo ha una posizione molto chiara su guerra in Ucraina”

Donzelli: "Cavo Dragone? Governo ha una posizione molto chiara su guerra in Ucraina"

"Coalizione unita su politica estera, allarme su antisemitismo. Due popoli e due Stati obiettivo storico del governo"

Politica (Roma). "Il governo italiano, in questo contesto, ha una posizione molto chiara e definita: non è previsto l’impiego di soldati italiani in Ucraina in condizioni che non siano di pace. il commento di Giovanni Donzelli a margine della presentazione di Atreju a Castel Sant’Angelo a Roma.

Nel programma dell’evento di Atreiu sono previsti dibattiti dedicati all’Ucraina e ai principali scenari internazionali. Tra gli interventi attesi ci sarà quello di Salvini. A chi, anche in occasione di Atreiu o attraverso dichiarazioni pubbliche, tenta di descrivere un centrodestra diviso sulla politica estera, rispondo con un invito a guardare alle votazioni in Parlamento: la coalizione di centrodestra non ha mai espresso un solo voto in dissonanza sulle questioni internazionali. Salvini, tra l’altro, non ha votato – salvo errore – 42 diversi emendamenti presentati dalle opposizioni. I numeri, ancora una volta, smentiscono la narrazione di una spaccatura interna.

Per quanto riguarda le dichiarazioni di Albanese, mi limito a un commento per la stampa: ritengo che siano state completamente fuori luogo. Allo stesso tempo, credo che ci si debba tutti preoccupare per la pericolosa riemersione di un antisemitismo violento, grave e inaccettabile. In pochi giorni, durante alcune manifestazioni, abbiamo assistito a tre episodi gravissimi: l’attacco a un quotidiano nazionale – un fatto di cui non ho memoria in anni democratici -, l’immagine bruciata del ministro Crosetto e il vergognoso assalto alla sinagoga di Roma, un luogo dedicato a un bambino vittima del terrorismo palestinese. In quel caso, si è colpita deliberatamente l’immagine di un innocente, vittima dell’odio terroristico. Nessuna causa politica, nemmeno quella palestinese, può essere strumentalizzata o usata per giustificare simili gesti: qui non si parla di solidarietà a un popolo, ma di un antisemitismo pericolosissimo verso cui dobbiamo esprimere massima vigilanza. Ogni parola equivocabile su questo tema può alimentare un odio che va invece fermato e condannato senza ambiguità.

Per quanto riguarda il dialogo in Parlamento, escludo l’idea di un’apertura a un singolo partito: non riguarda solo il Movimento Cinque Stelle o il PD. Il dialogo istituzionale va cercato su ogni tema e con tutte le forze politiche, come abbiamo sempre fatto.

Sulla questione del riconoscimento dello Stato di Palestina, la posizione è nota da tempo, non solo di Fratelli d’Italia ma dell’intero governo italiano: lavoriamo per una soluzione fondata su "due popoli e due Stati" come punto di arrivo. Per arrivarci, però, servono passaggi imprescindibili: la liberazione degli ostaggi, il cessate il fuoco, il riconoscimento reciproco con lo Stato di Israele e la sconfitta dei terroristi di Hamas. Questo rimane il nostro obiettivo politico e diplomatico. Meloni lo sostiene da quando aveva 18 anni: non è una posizione nuova, non è un cambio di linea. È una convinzione coerente e storica. (Stefano Chianese/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

possibili attacchi preventivi della NATO verso la Russia per quanto riguarda il ponte treno guardiamo sotto i con apprensione attenzione e rispetto e poi comunque il governo Da questo punto di vista ad una posizione molto netta Chiara anche rassicurato sul sulla non possibilità di impiego di soldati italiani in Ucraina condizioni non ti piace il programma che parleremo del Ucraina situazione internazionale ci sarà Salvini che farà il suo intervento a chi prova in ogni occasione compreso a tre Io compreso queste dichiarazioni a raccontare un centrodestra che si spacca sulla vicenda internazionale invito a guardarci ogni votazione sulla politica estera in Parlamento con il centro-destra non ha mai avuto un solo voto in diciamo così in dissonanza è l’ultima volta alle botti diversi delle posizioni sulle parole albanesi credo che sia stata completamente fuori luogo credo io credo che ci debba tutti preoccupare per per questo riemergere di antisemitismo pericoloso violento grave che in pochi giorni ha visto in alcune manifestazioni 3 episodi gravissimi tutti e tre l’attacco alla stampa Non ho memoria del Diane democratici in cui si è visto in Italia con un simile attacco alla un quotidiano Il l’immagine bruciata del ministro Crosetto e anche vergognosa attacco alla Sinagoga di Roma e tra l’altro una realtà dedicata a un bambino vittima di terrorismo palestinese quindi s’è voluto sfregiare un bambino vittima dell’odio palestinese a posto e volutamente Pensando così di non so se qualcuno forse vuoi far credere difendere è così la popolazione palestinese ma in realtà si tratta di pericolosissima antisemitismo su cui dobbiamo stare tutti mo

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