“DOPO PIÙ DI 2 ANNI ORA PARLANO DI TERAPIE!” ▷ LO SFOGO DEL PROF BIZZARRI SULLO SCIENTISMO PANDEMICO

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"Per curare una malattia deve prima accendere il cervello e solo dopo applicare il protocollo", è quanto afferma il Professor Mariano #Bizzarri, docente di Patologia Clinica presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale nell’Università La Sapienza di Roma, parlando del suo libro ‘Covid-19, un’epidemia da decodificare tra realtà e #disinformazione’. Ascoltando ciò che ci spiega la #scienza, siamo tutti portatori di un messaggio che noi riteniamo provenire questa, la quale in realtà non intende portare alcun messaggio. Tutto ciò che può fare è lavorare quotidianamente avvicinandosi sempre di più a convinzioni che sono però in continuo mutamento.

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Il Professore insiste nel dire che "il Covid-19 non c’è più, ma al suo posto l’#Omicron, un #virus meno problematico". Per mezzo delle operazioni di autopsia è stato possibile capire come bloccare la reazione autoimmune causata dal virus e, nella fase iniziale, si possono somministrare farmaci come cortisone e anticoagulanti. A differenza della semplice influenza, infatti, che è lineare nella sua manifestazione, le nuove invece sono caratterizzate da una certa discontinuità, a causa della differenza tra i soggetti sintomatici e asintomatici.