Ecco alcune idee su come prepararsi ai tre giorni di buio

Come annunciato nei mesi scorsi da importanti testate giornalistiche e importanti università, si prospetta che nel prossimo futuro possano verificarsi diversi giorni di buio e grandi aree in blackout.

Queste sono alcune idee per essere pronti qualora dovesse verificarsi questa eventualità.

Come si combatte il buio con la luce.

La tecnologia in questo caso ci può aiutare.

I tre giorni di buio nella Bibbia: quando, come e perché.
Prima di tutto, viste le preoccupazioni, va sottolineata la Promessa Divina ai fedeli di Gesù e Maria SS. Il Rosario è Promessa: chi lo recita, non perirà. Per questo Maria SS lo raccomanda sempre. Non perirà nemmeno durante i castighi. Quindi, sereni e affidiamoci a Maria SS. Tra l’altro, proprio i devoti a Maria SS saranno salvati, secondo molti santi. Facile immaginarne la ragione: saranno avvisati!
Innumerevoli sono le promesse di incolumità dai castighi per i fedeli a Cristo. Ne cito solo tre che sono più che attendibili… E non serve preoccuparsi di null’altro, a parte la vita cristiana sincera, umile, amorevole verso Dio e verso il prossimo e… il Rosario!!! Recitatelo ogni giorno in famiglia! Non serve altro, perché pensa Gesù a tutto!!!

Alcune Promesse attendibilisssime:
“In quei giorni, la Fede cadrà molto in basso, e sarà preservata solo in alcuni posti, in poche case e in poche famiglie che Dio ha protetto dai disastri e dalle guerre” Beata C. Emmerich.
“4 Il sole si cambierà in tenebre
e la luna in sangue,
prima che venga il giorno del Signore,
grande e terribile.
5 Chiunque invocherà il nome del Signore
sarà salvato,
poiché sul monte Sion e in Gerusalemme
vi sarà la salvezza, come ha detto il Signore,
anche per i superstiti che il Signore avrà chiamati”. Gioele 3.
«Questa immagine deve continuamente ricordare alla povera umanità l’infinita Misericordia di Dio. Chiunque avrà esposta ed onorata, nella sua casa, la Mia Divina Effigie sarà preservato dal castigo». Suor Faustina Kowalska.
Fatta la dovuta rassicurazione, è bene concentrarsi sul Vangelo e su Gesù, piuttosto che sulle catastrofi.
La ragione del castigo è ben spiegata in quasi tutti i libri profetici, ma Ezechiele è preciso in questo, e spiega che i pastori di Israele (il popolo di Dio, in particolare, la Chiesa Cattolica) hanno deviato dalla retta via e non hanno voluto accettare i richiami di Dio. Per questo, il peccato si è diffuso. La gente non crede più, Dio è sempre oltraggiato, il peccato abbonda e l’unico modo per salvare le anime è un castigo come mai si vide prima. Allora, di fronte al terrore, molti si pentiranno…e si salveranno l’anima. In sintesi, questa è la ragione.
Leggendo Ezechiele, sostituendo Israele con la Chiesa Cattolica, si capiscono molte cose.
Abbiamo visto il perché (non incollo i passi biblici del perché per questioni di spazio), ora vediamo, seppur brevemente, il come e quando. Sappiamo che ci sarà una guerra mondiale (si vedano le altre profezie e vite dei mistici in questo post e le profezie bibliche). È, presumibilmente, durante questa guerra che verranno quei giorni.
Sarà la Russia ad invadere l’Europa mentre a Roma ci sarà uno scontro civile in cui moriranno moltissimi consacrati (si vedano i post su Fatima, in questa pagina).
Si deve, inoltre, tener presente che il buio biblico simboleggia anche il buio spirituale di questi tempi.
Tutti gli indizi sono, oltre che nelle profezie dei vari mistici, anche nella Bibbia.
Partiamo da due punti fondamentali:

1) essendo profezie, nessuno può sapere esattamente cosa succederà. Tuttavia, c’è la Promessa di Dio che chi confiderà in Lui sarà salvato;
2) nessuno sa quando avverrà, perché questi tre giorni di buio coincidono col ritorno di Cristo, sono, cioè, il Giorno del Signore, e sappiamo che Gesù ci ha detto che nessuno sa giorno e ora. Ma il periodo si, ce l’ha suggerito.
Leggendo con attenzione Matteo 24, si capisce che c’è un’indicazione piuttosto chiara:
Matteo 24
“42 Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. 43 Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. 44 Perciò anche voi state pronti, perché nell’ora che non immaginate, il Figlio dell’uomo verrà.
45 Qual è dunque il servo fidato e prudente che il padrone ha preposto ai suoi domestici con l’incarico di dar loro il cibo al tempo dovuto? 46 Beato quel servo che il padrone al suo ritorno troverà ad agire così! 47 In verità vi dico: gli affiderà l’amministrazione di tutti i suoi beni. 48 Ma se questo servo malvagio dicesse in cuor suo: Il mio padrone tarda a venire, 49 e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a bere e a mangiare con gli ubriaconi, 50 arriverà il padrone quando il servo non se l’aspetta e nell’ora che non sa, 51 lo punirà con rigore e gli infliggerà la sorte che gli ipocriti si meritano: e là sarà pianto e stridore di denti”.
Gesù ci parla di un servo messo a capo della servitù, un servo malvagio. In Luca 12 troviamo lo stesso concetto:
“41 Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?». 42 Il Signore rispose: «Qual è dunque l’amministratore fedele e saggio, che il Signore porrà a capo della sua servitù, per distribuire a tempo debito la razione di cibo? 43 Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà al suo lavoro. 44 In verità vi dico, lo metterà a capo di tutti i suoi averi. 45 Ma se quel servo dicesse in cuor suo: Il padrone tarda a venire, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, 46 il padrone di quel servo arriverà nel giorno in cui meno se l’aspetta e in un’ora che non sa, e lo punirà con rigore assegnandogli il posto fra gli infedeli. 47 Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; 48 quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche. A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più”.

Sembra che ci stia avvisando che quando Lui tornerà, ci sarà un capo del clero che sarà malvagio, infedele. Anche questo concetto (il falso profeta) è presente nei libri profrtici della Bibbia.
Ma Gesù ci dice anche che verrà dopo che si farà buio su tutta la terra:
Matteo 24
“29 Subito dopo la tribolazione di quei giorni,
il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce,
gli astri cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte.
30 Allora comparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo e allora si batteranno il petto tutte le tribù della terra, e vedranno il Figlio dell’uomo venire sopra le nubi del cielo con grande potenza e gloria. 31 Egli manderà i suoi angeli con una grande tromba e raduneranno tutti i suoi eletti dai quattro venti, da un estremo all’altro dei cieli”.
Per cui, già c’è un forte indizio su quando verrà Gesù: il papa malvagio, dice il Vangelo. Questo è anche il pastore stolto di cui parla Zaccaria 11 e, in ogni caso, tutti i pastori degli ultimi giorni vengono descritti come cattivi pastori, come scritto in Ezechiele.
Guardando tutti gli altri passi biblici che parlano di oscurità, buio, tenebre e luna e sole che perdono luce, si nota che questo evento sarà accompagnato da un terremoto planetario.
Apocalisse 8 parla di diversi astri scagliati sulla terra:
“7 Appena il primo suonò la tromba, grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra. Un terzo della terra fu arso, un terzo degli alberi andò bruciato e ogni erba verde si seccò.
8 Il secondo angelo suonò la tromba: come una gran montagna di fuoco fu scagliata nel mare. Un terzo del mare divenne sangue, 9 un terzo delle creature che vivono nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto.

10 Il terzo angelo suonò la tromba e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque. 11 La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque, perché erano divenute amare.
12 Il quarto angelo suonò la tromba e un terzo del sole, un terzo della luna e un terzo degli astri fu colpito e si oscurò: il giorno perse un terzo della sua luce e la notte ugualmente.
13 Vidi poi e udii un’aquila che volava nell’alto del cielo e gridava a gran voce: «Guai, guai, guai agli abitanti della terra al suono degli ultimi squilli di tromba che i tre angeli stanno per suonare!».
9,1 Il quinto angelo suonò la tromba e vidi un astro caduto dal cielo sulla terra. Gli fu data la chiave del pozzo dell’Abisso”.
Sappiamo che l’Apocalisse non l’ha mai decifrata nessuno in maniera precisa. Ma qui ci vengono in aiuto le profezie recenti. La profezia Mariana più attendibile di tutte è Fatima. Suor Lucia ebbe più visioni, in una delle quali vide lo sterminio del clero a Roma. Ma qui ci interessa un’altra visione, cioè questa:

“…ho sentito lo spirito inondato da un mistero di luce che è Dio e in Lui ho visto e udito: la punta della lancia come fiamma che si allunga, tocca l’asse della terra ed essa trema: montagne, città, paesi e villaggi con i loro abitanti sono sepolti. Il mare, i fiumi e le nubi escono dai limiti, traboccano, inondano e trascinano con sé in un turbine, case e persone in un numero che non si può contare, è la purificazione del mondo dal peccato nel quale sta immerso. L’odio, l’ambizione, provocano la guerra distruttrice. Dopo ho sentito nel palpitare accelerato del cuore e nel mio spirito una voce leggera che diceva: ‘nel tempo, una sola fede, un solo battesimo, una sola Chiesa, Santa, Cattolica, Apostolica. Nell’eternità il Cielo!’ “.
Ora, se penso ad una fiamma che si allunga sulla terra e fa tremare tutto, mi viene in mente proprio un asteroide.
In effetti, secondo Margherita Hack, nel 2036 dovremmo essere colpiti da Apophis, un piccolo asteroide. Anche se la Hack rassicura che abbiamo le tecnologie per neutralizzare il pericolo, è facile comprendere che la probabilità che le profezie si riferiscano a questo, è concreta.
Apophis gira sempre vicino alla terra e potrebbe colpire in qualsiasi anno.
Ad ogni modo, di qualsiasi cosa si tratti, arma altamente distruttiva, meteorite o entrambi; è bene comprendere che sarà l’Atto finale del castigo. Dopo questo, il mondo sarà un posto stupendo.
È in questo momento, secondo me, che avverrà la resurrezione, ma risorgeranno solo i figli di Dio. Questo aspetto, per ora, è meglio tralasciarlo (questioni di spazio).

Prima di tutto ciò, deve compiersi la profezia di Fatima, quella relativa al monte e la Croce, che vede presumibilmente due papi (un vescovo vestito di bianco ed un Santo Padre), e la distruzione della Chiesa e di Roma è già presente nella Bibbia.
Dopo questo, ci sarà la morte della Chiesa: il cristianesimo sarà vietato! Daniele parla di eliminazione del Sacrificio, ma non sarà, secondo me, l’eliminazione dell’Eucaristia ad opera della Chiesa, bensì il divieto di praticare il cristianesimo, divieto imposto dagli invasori (o entrambe le cose), stando alla Bibbia. E qui saranno dolori, perché il peggio sarà in questi anni di guerre e persecuzioni. Alla fine, e solo alla fine, si vedrà la Croce in cielo e verrà l’oscurità. Dopo questa oscurità, sarà la primavera dell’uomo nuovo. Tutti avranno Lo Spirito Santo. Ma di questo ne riparleremo.
Questo è, in estrema sintesi.
Leggere l’Antico e il Nuovo Testamento è la cosa migliore, perché è tutto scritto nei libri profetici e nel Vangelo. Ecco alcuni passi.
Lode a Gesù e Maria SS.
Isaia 5
30 Fremerà su di lui in quel giorno
come freme il mare;
si guarderà la terra: ecco, saranno tenebre, angoscia
e la luce sarà oscurata dalla caligine.
Isaia 13
Ecco, il giorno del Signore arriva implacabile,
con sdegno, ira e furore,
per fare della terra un deserto,
per sterminare i peccatori.
10 Poiché le stelle del cielo e la costellazione di Orione
non daranno più la loro luce;
il sole si oscurerà al suo sorgere
e la luna non diffonderà la sua luce.
11 Io punirò il mondo per il male,
gli empi per la loro iniquità;
farò cessare la superbia dei protervi
e umilierò l’orgoglio dei tiranni.
Isaia 24
19 A pezzi andrà la terra,
in frantumi si ridurrà la terra,
crollando crollerà la terra.
20 Certo, barcollerà la terra come un ubriaco,
vacillerà come una tenda;
peserà su di essa la sua iniquità,
cadrà e non si rialzerà.
21 In quel giorno il Signore punirà
in alto l’esercito di lassù
e qui in terra i re della terra.
22 Saranno radunati e imprigionati in una fossa,
saranno rinchiusi in un carcere
e dopo lungo tempo saranno puniti.
23 Arrossirà la luna,
impallidirà il sole,
perché il Signore degli eserciti regna
sul monte Sion e in Gerusalemme
e davanti ai suoi anziani sarà glorificato.
Ezechiele 32
Quando cadrai estinto, coprirò il cielo
e oscurerò le sue stelle,
velerò il sole di nubi e la luna non brillerà.
8 Oscurerò tutti gli astri del cielo su di te
e stenderò sulla tua terra le tenebre.
Parola del Signore Dio.

9 Sgomenterò il cuore di molti popoli, quando farò giungere la notizia della tua rovina alle genti, in regioni a te sconosciute. 10 Per te farò stupire molti popoli e tremeranno i loro re a causa tua, quando sguainerò la spada davanti a loro. Ognuno tremerà ad ogni istante per la sua vita, nel giorno della tua rovina». 11 Poiché dice il Signore Dio: «La spada del re di Babilonia ti raggiungerà.
Zaccaria 38
18 Ma, quando Gog giungerà nel paese d’Israele – parola del Signore Dio – divamperà la mia collera. 19 Nella mia gelosia e nel mio furore ardente io vi dichiaro: In quel giorno ci sarà un gran terremoto nel paese di Israele: 20 davanti a me tremeranno i pesci del mare, gli uccelli del cielo, gli animali selvatici, tutti i rettili che strisciano sul terreno e ogni uomo che è sulla terra: i monti franeranno, le rocce cadranno e ogni muro rovinerà al suolo.
21 Contro di lui, per tutti i monti d’Israele, chiamerò la spada. Parola del Signore Dio. La spada di ognuno di essi sarà contro il proprio fratello. 22 Farò giustizia di lui con la peste e con il sangue: farò piovere su di lui e le sue schiere, sopra i popoli numerosi che sono con lui, torrenti di pioggia e grandine, fuoco e zolfo. 23 Io mostrerò la mia potenza e la mia santità e mi rivelerò davanti a genti numerose e sapranno che io sono il Signore».
Gioele 2
Piombano sulla città, si precipitano sulle mura,
salgono sulle case, entrano dalle finestre come ladri.
10 Davanti a loro la terra trema,
il cielo si scuote,
il sole, la luna si oscurano
e le stelle cessano di brillare.
11 Il Signore fa udire il tuono dinanzi alla sua schiera,
perché molto grande è il suo esercito,
perché potente è l’esecutore della sua parola,
perché grande è il giorno del Signore
e molto terribile: chi potrà sostenerlo?
12 «Or dunque – parola del Signore –
ritornate a me con tutto il cuore,
con digiuni, con pianti e lamenti».
13 Laceratevi il cuore e non le vesti,
ritornate al Signore vostro Dio,
perché egli è misericordioso e benigno,
tardo all’ira e ricco di benevolenza
e si impietosisce riguardo alla sventura.
14 Chi sa che non cambi e si plachi
e lasci dietro a sé una benedizione?
Offerta e libazione per il Signore vostro Dio.
Gioele 3

3,1 Dopo questo,
io effonderò il mio spirito
sopra ogni uomo
e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie;
i vostri anziani faranno sogni,
i vostri giovani avranno visioni.
2 Anche sopra gli schiavi e sulle schiave,
in quei giorni, effonderò il mio spirito.
3 Farò prodigi nel cielo e sulla terra,
sangue e fuoco e colonne di fumo.
4 Il sole si cambierà in tenebre
e la luna in sangue,
prima che venga il giorno del Signore,
grande e terribile.
5 Chiunque invocherà il nome del Signore
sarà salvato,
poiché sul monte Sion e in Gerusalemme
vi sarà la salvezza, come ha detto il Signore,
anche per i superstiti che il Signore avrà chiamati.
Gioele 4
13 Date mano alla falce,
perché la messe è matura;
venite, pigiate,
perché il torchio è pieno
e i tini traboccano…
tanto grande è la loro malizia!
14 Folle e folle
nella Valle della decisione,
poiché il giorno del Signore è vicino
nella Valle della decisione.
15 Il sole e la luna si oscurano
e le stelle perdono lo splendore.
16 Il Signore ruggisce da Sion
e da Gerusalemme fa sentire la sua voce;
tremano i cieli e la terra.
Ma il Signore è un rifugio al suo popolo,
una fortezza per gli Israeliti.
Amos 8
7 Il Signore lo giura per il vanto di Giacobbe:
certo non dimenticherò mai le loro opere.
8 Non forse per questo trema la terra,
sono in lutto tutti i suoi abitanti,
si solleva tutta come il Nilo,
si agita e si riabbassa come il fiume d’Egitto?
9 In quel giorno – oracolo del Signore Dio –
farò tramontare il sole a mezzodì
e oscurerò la terra in pieno giorno!
10 Cambierò le vostre feste in lutto
e tutti i vostri canti in lamento:
farò vestire ad ogni fianco il sacco,
renderò calva ogni testa:
ne farò come un lutto per un figlio unico
e la sua fine sarà come un giorno d’amarezza.
11 Ecco, verranno giorni,
– dice il Signore Dio –
in cui manderò la fame nel paese,
non fame di pane, né sete di acqua,
ma d’ascoltare la parola del Signore.
12 Allora andranno errando da un mare all’altro
e vagheranno da settentrione a oriente,
per cercare la parola del Signore,
ma non la troveranno.
Sofonia 1
2 Tutto farò sparire dalla terra.
Oracolo del Signore.
3 Distruggerò uomini e bestie;
sterminerò gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
abbatterò gli empi; sterminerò l’uomo dalla terra.
Oracolo del Signore.
4 Stenderò la mano su Giuda
e su tutti gli abitanti di Gerusalemme;
sterminerò da questo luogo gli avanzi di Baal
e il nome stesso dei suoi falsi sacerdoti;
5 quelli che sui tetti si prostrano
davanti alla milizia celeste
e quelli che si prostrano davanti al Signore,
e poi giurano per Milcom;
6 quelli che si allontanano dal seguire il Signore,
che non lo cercano, né si curano di lui.
7 Silenzio, alla presenza del Signore Dio,
perché il giorno del Signore è vicino,
perché il Signore ha preparato un sacrificio,
ha mandato a chiamare i suoi invitati.
8 Nel giorno del sacrificio del Signore,
io punirò i prìncipi e i figli di re
e quanti vestono alla moda straniera;
9 punirò in quel giorno chiunque salta la soglia,
chi riempie di rapine e di frodi
il palazzo del suo padrone.
10 In quel giorno – parola del Signore –
grida d’aiuto verranno dalla Porta dei pesci,
ululati dal quartiere nuovo
e grande fragore dai colli.
11 Urlate, abitanti del Mortaio,
poiché tutta la turba dei trafficanti è finita,
tutti i pesatori d’argento sono sterminati.
12 In quel tempo
perlustrerò Gerusalemme con lanterne
e farò giustizia di quegli uomini
che riposando sulle loro fecce
pensano:
«Il Signore non fa né bene né male».
13 I loro beni saranno saccheggiati
e le loro case distrutte.
Hanno costruito case ma non le abiteranno,
hanno piantato viti, ma non ne berranno il vino.
14 È vicino il gran giorno del Signore,
è vicino e avanza a grandi passi.
Una voce: Amaro è il giorno del Signore!
anche un prode lo grida.
15 «Giorno d’ira quel giorno,
giorno di angoscia e di afflizione,
giorno di rovina e di sterminio,
giorno di tenebre e di caligine,
giorno di nubi e di oscurità,
16 giorno di squilli di tromba e d’allarme
sulle fortezze
e sulle torri d’angolo.
17 Metterò gli uomini in angoscia
e cammineranno come ciechi,
perché han peccato contro il Signore;
il loro sangue sarà sparso come polvere
e le loro viscere come escrementi.
18 Neppure il loro argento, neppure il loro oro
potranno salvarli».
Nel giorno dell’ira del Signore
e al fuoco della sua gelosia
tutta la terra sarà consumata,
poiché farà improvvisa distruzione
di tutti gli abitanti della terra.
Apocalisse 6


12 Quando l’Agnello aprì il sesto sigillo, vidi che vi fu un violento terremoto. Il sole divenne nero come sacco di crine, la luna diventò tutta simile al sangue, 13 le stelle del cielo si abbatterono sopra la terra, come quando un fico, sbattuto dalla bufera, lascia cadere i fichi immaturi. 14 Il cielo si ritirò come un volume che si arrotola e tutti i monti e le isole furono smossi dal loro posto. 15 Allora i re della terra e i grandi, i capitani, i ricchi e i potenti, e infine ogni uomo, schiavo o libero, si nascosero tutti nelle caverne e fra le rupi dei monti; 16 e dicevano ai monti e alle rupi: Cadete sopra di noi e nascondeteci dalla faccia di Colui che siede sul trono e dall’ira dell’Agnello, 17 perché è venuto il gran giorno della loro ira, e chi vi può resistere?
Matteo 24
29 Subito dopo la tribolazione di quei giorni,
il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce,
gli astri cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte.
30 Allora comparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo e allora si batteranno il petto tutte le tribù della terra, e vedranno il Figlio dell’uomo venire sopra le nubi del cielo con grande potenza e gloria. 31 Egli manderà i suoi angeli con una grande tromba e raduneranno tutti i suoi eletti dai quattro venti, da un estremo all’altro dei cieli.