Elezioni Milano, Civita: “Auspico adesione di tutto cdx, ma andrò avanti comunque con candidatura”

Elezioni Milano, Civita: “Auspico adesione di tutto cdx, ma andrò avanti comunque con candidatura”

“La partita finale si giocherà a Roma con un momento di sintesi fra Meloni, Salvini e Tajani”

Politica (Milano). “Auspico di poter raccogliere le adesioni di tutto il centrodestra e del mondo moderato, però andrò comunque avanti” con la candidatura “perché c’è già una parte importante che mi sostiene: giovani, aziende e associazioni che stanno credendo in questo progetto. Mi sembra doveroso per Milano”. Ad affermarlo Antonio Civita, patron di Panino Giusto e aspirante candidato civico del centrodestra nel capoluogo lombardo, a margine della presentazione del suo programma elettorale alla presenza dell’ex sindaco Gabriele Albertini e del vicepresidente del gruppo del Partito popolare europeo all’Europarlamento Massimiliano Salini. A chi gli chiedeva se c’è possibilità di vincere, Civita ha risposto “penso di sì”, sulla base di due considerazioni: “Incontro Milano tutti i giorni e sento che le persone iniziano a percepire che siamo vicini a un punto di non ritorno, e se non ci saranno dei cambiamenti nel breve Milano potrebbe perdere tanta della sua essenza”, ha raccontato l’imprenditore, “e poi, se riusciamo veramente a fare un programma aperto anche al mondo moderato io sono convinto che tutte le energie insieme hanno la forza per poter vincere”. Certo, per Civita “la partita finale si giocherà al tavolo di Roma con un momento di sintesi tra Meloni, Salvini e Tajani, ma nel frattempo noi abbiamo lavorato e oggi abbiamo presentato un programma con più di 150 progetti che crediamo sia un’eccellente base per partire. Poi abbiamo avuto il Partito liberaldemocratico e alcune uscite da parte di Forza Italia e di Calenda che hanno detto che alcuni ci appoggiano e altri guardano con interesse a questa proposta”. Per creare un progetto unitario, però, “ognuno deve rinunciare a un pezzettino”, ha concluso Civita, perché “se nessuno rinuncia a nulla non si fa gruppo, e così non si vince niente. Questo è un ragionamento abbastanza basico nel mondo dell’imprenditoria: spero che la politica lo capisca”. (Thomas Fox/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

Watch on YouTube

  • Condividi