Energia, Salvini: “Se tutti usano la testa non ci sarà nessuna emergenza”
“Trump? Sono amico di democrazie libere, ma guerra deve finire”
Politica (Milano). “Si parlava di settimane, se non di mesi, di isolamento del Molise e della chiusura della tratta adriatica. C’erano 94 frane, ma in 48 ore abbiamo riaperto strade, autostrade e ferrovie. È stato un miracolo. Sono andato sul posto, ho incontrato i sindaci, i Vigili del Fuoco e gli imprenditori. Questa mattina ho fatto una riunione e anche oggi pomeriggio farò un punto della situazione per garantire un ritorno alla normalità. Per l’immediato abbiamo stanziato i primi 50 milioni, ma serviranno alcune centinaia di milioni per Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia”. Così Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e vicepremier, sull’emergenza che nei giorni scorsi ha colpito la A14 e alcune tratte ferroviarie dopo la frana in Molise. In visita a un gazebo della Lega in via Osoppo, a Milano, Salvini ha affrontato anche le tensioni nello stretto di Hormuz: “Trump? Non ho cambiato idea su di lui. Sono amico delle democrazie occidentali e libere. Però, da sostenitore lo dico con doppio interesse: fermiamoci finché siamo in tempo. Pensare a un’invasione via terra in Iran significa andare incontro alla terza guerra mondiale. Trump ha i suoi interessi, è l’Europa che non ci aiuta a fare i nostri. Non capisco perché non sia ancora stato sospeso il patto di stabilità e perché Bruxelles non ci permette di aiutare i cittadini in difficoltà. Se UE si comporta così è una camicia di forza, una gabbia, uno zoo, non un’unione”. Sul tema dell’energia, il ministro ha espresso preoccupazione anche per le ricadute sul trasporto aereo: “Non voglio neanche pensare a uno stop dei voli. Se tutti usano la testa, non ci sarà nessuna emergenza. Non possiamo essere in guerra e sanzionare tutto il mondo che ci fornisce energia, altrimenti per fare il pieno di benzina tra un mese si dovrà fare il mutuo. Ho chiesto al ministro Urso di convocare le compagnie petrolifere. Faccia vedere loro il prezzo alla pompa e il prezzo alla produzione. Quello che da Ministro dei Trasporti non vorrei dover fare nell’arco dei prossimi giorni è aumentare i prezzi dei biglietti aerei. È chiaro che se raddoppia il costo del carburante, le compagnie aeree busseranno alla mia porta per coprire i costi. Per il momento sono riuscito a tenere duro senza aumentare di un euro il costo dei biglietti”. Infine, guardando alla politica interna e alla possibile discesa in campo della sindaca di Genova, Silvia Salis, come candidata premier, Salvini ha affermato: “Osservo con curiosità ciò che accade a sinistra: chiunque scelgano come candidato, per noi andrà bene”. (Nicoletta Totaro/alanews)
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Si parlava di settimane o di mesi di isolamento del Molise di chiusura della tratta Adriatica Sono andato sul posto incontrato i sindaci ho incontrato i vigili del fuoco gli imprenditori e oggi le macchine transitano sulle strade statali in autostrada e i passeggeri sulla ferrovia certo C’erano 94094 stati interrotti abbiamo stanziato i primi 50 milioni Per l’immediata Però anche questa mattina ho fatto una riunione ne serviranno alcune centinaia di milioni perché il problema non è solo in Molise ma in Abruzzo in Basilicata in Puglia e quindi anche oggi pomeriggio avrà un punto della situazione per garantire un ritorno alla normalità sperando che il terreno non si muova più perché chiaro che con 94 strade interrotte con 4 chilometri quadrati di Ponte di frana bisogna essere molto molto cauti però ci tengo veramente a ringraziare gli operai che hanno lavorato giorno e notte perché riaprire in 48 ore strade autostrade ferrovie stato un miracolo crampi in questi mesi parlando di pace Perché Google parla anche di Trump la pace Io sono amico dei paesi e delle democrazie occidentali e libere andiamo in un Alleanza difensiva Atlantica però fermiamoci perché siamo in tempo e da amico e da sostenitore lo dico con doppio interesse voglio dire pensare un invasione via terra in Iran significa andare incontro a terza guerra mondiale tra i suoi interessi poi discussione l’Europa non ci aiuta a fare i nostri Non capisco perché non sia ancora stato sospeso il patto di stabilità Non capisco perché Bruxelles non ci permette di aiutare i cittadini difficoltà non è un’unione se si comporta così è una camicia di forza e una gabbia è uno zoo quanto ci deve preoccupare questa emergenza carburante se tutti usano la testa non ci sarà nessuna emergenza e non ci saranno razionamenti didattica Smart Working non voglio neanche pensarci certo la guerra deve finire Certo La diplomazia deve tornare a prevalere sia in Iran che fra Russia e Ucraina non possiamo essere in guerra e sanzionare tutto il mondo che ci Fornisce energia altrimenti per fare il pieno fra un mese uno deve fare il mutuo quello che io da Ministro dei

