Femminicidio, Valditara: “Tema che non si può liquidare con battute di cattivo gusto”

Femminicidio, Valditara: “Tema che non si può liquidare con battute di cattivo gusto”

Il commento alle parole del generale Vannacci: “Spero sia finita la politica delle battute”

Politica (Milano). “Il tema del femminicidio è molto serio che, come ho detto più volte, esprime una cultura di dominio, di un maschilismo ancora esistente nella nostra società e soprattutto svela una certa immaturità di molti giovani nell’accettare il ‘no’, che sia del docente o che sia di una donna. Dobbiamo abituare i nostri giovani ai confini e al rispetto dell’altro. È un problema culturale e non può essere banalizzato”. Così il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha commentato le parole affermate ieri durante l’Assemblea Costituente di Futuro Nazionale a Roma dal generale Vannacci sui reati di femminicidio.
A margine dell’incontro ‘Connecting to the Future’ a Palazzo Turati, a Milano, Valditara ha continuato: “La politica delle battute, lo dico francamente, spero sia finita perché non ci porta da nessuna parte. I problemi sono seri, vanno affrontati seriamente, con riforme e con proposte serie. Non sto qui a parlare di Vannacci, non mi interessa, il tema del femminicidio è troppo importante per essere liquidato con battute che ritengo siano assolutamente di cattivo gusto”. (Nicoletta Totaro/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

penso Soltanto che il tema del femminicidio è un tema molto serio che come ho detto più volte esprime una cultura di dominio di un maschilismo ancora esistente nostra società e soprattutto come ho detto in un’intervista oggi non con riguardo a specifico femminicidio ma più In generale a una certa immaturità ad come dire accettare il no Ecco appunto incapacità di molti giovani di accettare il no che poi il nostro è il no del docente che si è il no di una donna dobbiamo abituare questi nostri ai confini ai limiti al rispetto dell’altro e quindi se l’altro ti dice no eh Tu non vai oltre e quindi è un problema culturale molto importante molto serio che non deve essere non può essere banalizzato non possiamo ritornare indietro di 80 anni ma servirebbero percorsi specifici a scuola ad esempio abbiamo proprio da questo punto di vista l’educazione al rispetto educazione rispetto nei confronti della donna rispetto in più in generale educazione al contrasto alla violenza di genere educazione a relazioni corrette educazione l’empatia e non soltanto le abbiamo messe nelle linee guida Nelle nuove linee guida sull’ educazione civica che non c’erano prima non c’erano ma abbiamo per la prima volta formato i docenti con Indire e fra l’altro le bugie hanno come dire le gambe corte è quando qualcuno non educa rispetto io ho mandato a tutte le famiglie italiane che hanno i figli a scuola quindi le bugie Le lasciamo camminare per l’autostrada propri percorsi che ne abbiamo avviato Fra l’altro anche con Indire Per formare i docenti e per far sì che ci sia per la prima volta quella capacità dei giovani di confrontarsi per tutoring o confrontare i vari problemi ragazzi e ragazze la prepotenza che tu mi hai imposto la violenza nelle relazioni che tu mi hai imposto il cioè no E quindi confrontarsi fra di loro con la guida di un docente sapientemente formato per far emergere queste problematiche purtroppo sono esistenti e non possono essere negate da battute io la politica delle battute lo dico Francamente spero che sia finita perché la politica delle battute non ci porta nessuna parte problemi sono seri vanno affrontati seriamente vanno affrontati con riforme con proposte e non combattute dava spettacolo Non so qui a parlare di macchina non mi interessa ho detto quello che penso sul femminicidio è un tema troppo importante per essere liquidato con battute che ritengo sia No assolutamente cattivo gusto

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