Fisco, Landini: “Per fare riforma ci vogliono più di 8 miliardi”

Fisco, Landini: "Per fare riforma ci vogliono più di 8 miliardi"

Segretario generale Cgil: "Serve un aumento di reddito, partendo dai più bassi"

(roma). "Noi ad oggi non abbiamo avuto alcuna possibilità di discussione. Il governo si era preso l’impegno, c’è un evidente ritardo che va colmato già nei prossimi giorni." Ha dirlo Maurizio Landini, segretario generale della Cgil parlando da piazza Santi Apostoli a Roma per la manifestazione unitaria regionale sulla manovra, sottolineando che i sindacati ad oggi non hanno ricevuto la convocazione al tavolo sul fisco e che sono in attesa anche del confronto sulle pensioni. (Teresa Ciliberto/alanews)

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noi ad oggi non abbiamo avuto nessuna possibilità di discutere di che idea si vuole fare Allora siccome chiaro A tutti si sta parlando di 8 miliardi e sotto gli occhi di tutti che fare una vera riforma fiscale nel nostro paese c’è bisogno di più di 8 miliardi Questo è il governo e l’ha detto anche il governo Allora il tema per quello che ti riguarda è questi primi 8 miliardi dove devono andare allora banalmente per quello che ti riguarda questo deve cominciare ad aumentare i redditi da lavoro e da pensione a partire da quelli più bassi non ti può essere Un’operazione che Tutela i redditi medio alti e ai redditi bassi che sono quelli che non fanno arrivare alla fine del mese non c’è una risposta Questo è un primo elemento che a me sembra semplice con il ragionamento da affrontare a cui debbono esserci delle risposte Poi è chiaro che c’è una riforma complessiva da cui servono più risorse questo te lo deve dire governo altro tema Eh si chiama lotta all’evasione fiscale Perché non si può pensare che non siamo dentro questo tempo siamo un paese che c’ha 120 miliardi di evasione fiscale e siamo in paese dove l’IRPEF la pagano in particolare i lavoratori dipendenti i pensionati allora Questo è l’altro tema con forza che va affrontato perché una vera riforma fiscale se non si pone il problema di combattere l’evasione fiscale non è una riforma fiscale degna di questo nome è lì vanno le risorse per affermare questa cosa noi abbiamo pranzato proposte anche in questa direzione perché la tecnologia Come si dice il collegamento tra le varie banche dati il superamento del contante allargamento della base imponibile e via Di questo passo sono cose che devono essere fatte è una questione di volontà politica che deve essere realizzata perché se è anni che il nostro paese un’evasione fiscale più alta di tutti gli altri paesi europei vuol dire che non c’è mai stata la volontà politica di affrontare questo tempo e io penso che non sia più accettabile una condizione di questa natura vede quando le faccio un esempio molto preciso ci sono più di 5 milioni di Italiani che lavorando prendono meno di 10000 all’anno questi sono poveri lavorati Allora banalmente a questi che faccio una riforma fiscale gli vado incontro oppure no ecco leggendo quello che leggo sui giornali che fino a 15000 di reddito all’anno questa riforma fiscale darebbe Zero Io dico banalmente ripensateci e dico a quei partiti forse non avete capito qual è lo stato sociale del nostro paese e se se messaggio che che arriva alle persone è che ognuno si deve arrangiare forse non ha capito che così aumenta la distanza dalla politica vorrei che fosse chiaro alle ultime elezioni amministrative più del 50% non è andato a votare io non so cosa deve succedere ancora per far capire a anche il mondo politico che ho ritorno occuparsi dei problemi e dei bisogni reali delle persone oppure rischia di Aumentare la distanza e si indebolisce la democrazia del nostro paese noi come movimento sindacale questo difendendo semplicemente i lavoratori dipendenti i pensionati a presentare noi diciamo che c’è la necessità di fare quelle riforme che ricostruiscono quella giustizia e quelli che fa sentire tutti parte di una comunità e oggi bisogna essere vicini a quelli che stanno freddo a quelli che da soli da te la fanno O che stanno lei