FLAT TAX, IL SEN. BAGNAI (LEGA) PORTA A SCUOLA I DEM ▷ “IL PD PROSPERA SULLE CLIENTELE BUROCRATICHE”

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Il tema della #flattax di stampo leghista continua a scaldare gli animi in questa torrida campagna elettorale. Il Senatore #AlbertoBagnai, Responsabile Economia della #Lega, spiega una volte per tutte in cosa consiste la proposta del #Carroccio: “La caratteristica principale della proposta di flat tax è la semplificazione e quello che interessa al #PartitoDemocratico è proprio evitare la semplificazione della burocrazia fiscale perché sappiamo che il PD prospera sulle clientele burocratiche. Intendiamoci, la #burocrazia serve, ma quando tu le cose le complichi per complicarle, ecco, questo non è il modo giusto per dare lavoro e creare una base elettorale. L’equivoco di #Marattin nasce da un equivoco complessivo, che permea tutto il dibattito sulla flat tax: ci si sofferma sul tema delle aliquote o dell’#aliquota perché probabilmente non si sa – o non si vuole sapere – che la #progressività dell’imposta sul #reddito delle persone fisiche già oggi è assicurata dal sistema delle #detrazioni e delle deduzioni”.

In particolare, “il rapporto tra quanto il contribuente effettivamente paga e il suo imponibile è fortemente influenzato da queste deduzioni. Lo è con l’attuale sistema: ricordo che abbiamo ridotto, tra l’altro, il numero delle aliquote da 5 a 4, quindi se ridurre le aliquote fosse un’orrenda operazione regressiva propria della #Destra nazi-fascista omofoba, si sappia che il #GovernoDraghi lo ha fatto. Ecco, noi vogliamo continuare su questa strada della riduzione delle aliquote, che non significa riduzione della progressività perché la progressività è assicurata dalle deduzioni: il vero tema della flat tax proposta dalla Lega è come sono strutturate le deduzioni, ossia sulla base della composizione del nucleo familiare, che è un modo – almeno nelle intenzioni – per avviare una riflessione su come graduare la #fiscalità per aiutare la #famiglia: non è che ci si può stracciare le vesti di fronte al problema della #denatalità italiana e poi non fare nulla di concreto”.

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Intanto, le previsioni economiche per il prossimo autunno non sono delle più rosee. Non è di questo avviso il Senatore Bagnai: “Mi sembra che stiamo scivolando verso un sistema che fa dell’#emergenza un metodo di governo, quindi non è escluso che una drammatizzazione dell’emergenza economica serva a governare anche il processo elettorale e a convogliare il voto degli elettori verso i sedicenti competenti. Ora, quanto siano competenti i competenti dovrebbero dirlo i risultati. Gli elettori pensino a un problema risolto da una delle tante allegorie della competenza: #Calenda, per esempio, ha risolto un problema in vita sua? #Salvini un problema l’ha risolto, quello dell’immigrazione. Ognuno si interroghi su chi, fra i tanti competenti, ha risolto un problema. Pensare che in questo momento la gente abbia bisogno di moderatismo e di questo grande #Centro paludoso è un colossale errore politico che si risolverà in un flop elettorale. Forse la gente non riflette sul fatto che se la #DC era così grande è perché era tutto il Paese, c’era la #Sinistra, la Destra, c’era tutto, non solo il Centro: questo è il grande errore che fanno gli araldi del Centro, infatti prenderanno una musata“.