Flotilla, Bundu: “Volevano farci crollare e farci chiedere di tornare a casa”
L’attivista fiorentina: “Continuavano a minacciarci e deriderci”
Cronaca (Campi Bisenzio). “C’erano 500 persone di 70 paesi diversi, nessuno ha detto niente. Ci hanno intercettato, quando sono saliti a bordo subito hanno messo un taser al collo di ciascuno di noi, ci hanno fatto sdraiare”. Ha raccontato Antonella Bundu, una delle attiviste della Flotilla, ritornata ieri in Italia. “Ci dicevano che ci avrebbero portato in Africa, ci minacciavano, canticchiavano. Sembrava un film con sceneggiatura di pessima qualità. Ci hanno strappato le magliette della Palestina, ci hanno messo fascette ognuna con un numero assegnato. Ci hanno portato in questo spazio angusto. Sentivamo di continuo l’inno israeliano”. (Emanuele De Lucia/alanews)
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