Flotilla, Salvini: “Chi va in Israele, zona di guerra, non si aspetti accoglienza”

Flotilla, Salvini: “Chi va in Israele, zona di guerra, non si aspetti accoglienza”

Il vicepremier: “Mi sembra che qualcuno cerchi i problemi, non le soluzioni”

Politica (Pistoia). Stamattina il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini è andato a Salvini per l’ultimo giorno di campagna elettorale, prima delle amministrative di domenica. A margine della conferenza stampa, Salvini: “L’unità di crisi della Farnesina ha fatto tutto il possibile, noi difendiamo la sicurezza e la salute dei nostri connazionali dovunque nel mondo. Certo, ribadisco che se uno va in una zona di guerra, non va a farsi due passi in campagna. Se va in Israele, dove è zona di guerra, non può aspettarsi che lo accolgano con le margherite. E’ fondamentale rispettare la vita, il diritto internazionale, il Governo ha fatto di tutto per riportarli a casa. Mi sembra che qualcuno cerchi i problemi, non le soluzioni”. (Emanuele De Lucia/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

quindi viva vittoria e grazie a voi per i capelli l’unità di crisi della Farnesina che ha fatto tutto il possibile per noi difendiamo la sicurezza e la salute dei nostri connazionali ovunque nel mondo certo ribadisco se uno per sua scelta vai in una zona di guerra non va a farsi due passi in Spagna se uno va in una zona di guerra come Israele oggi è zona di guerra o vai in Ucraina come l’Ucraina oggi a zona di guerra non si può aspettare che lo accolgano con le margherite è fondamentale rispettare la vita al diritto internazionale e Governo italiano ha fatto di tutto per Che tornassero a casa poi mi sembra che qualcuno cerchi i problemi con le soluzioni

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