FN, Vannacci: “L’accusa di ricostituzione del partito fascista è ridicola”
Il leader di Futuro Nazionale al termine del dibattito con Monti: “La sua convinzione non corrisponde alla realtà. Nel mio programma non c’è nulla fuori dalla Costituzione”
Politica (Milano). “Non sono preoccupato nella maniera più assoluta per le due inchieste in corso. Una riguarda elementi che non sono né il partito né il sottoscritto, né i dirigenti; l’altra è ridicola, indaga sull’eventuale ricostruzione del partito fascista. Basta aver letto la legge Scelba per capire che è una cosa fantasiosa, se non fantascientifica. Sono convinto che poi sarà la magistratura stessa a darci la patente di non fascista”. Così il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, al termine del dibattito ‘Il progetto europeo tra integrazione e sovranità: il punto di vista italiano’, con l’ex premier Mario Monti al Forum Teha di Cernobbio. “Mi auguro che la visione del nostro partito presentata al Forum abbia stimolato curiosità e interesse. Ho risposto a Monti mentre ero in aula su alcune preoccupazioni, ma ritengo che quella ricostruzione della narrativa e retorica sia una sua personale convinzione che non corrisponde alla realtà. Noi siamo un partito che guarda al futuro, contestiamo le norme dell’Europa, non l’uscita dall’UE. Nel programma di Futuro Nazionale non c’è nulla fuori dalla Costituzione. E comunque ricordo che dal ’48 ad oggi la Costituzione è stata cambiata diverse volte. L’ultima volta fu un governo di sinistra, che cambiò il Titolo V: e che cos’era, un governo fascista? Tentativi di modifica ci sono sempre stati”, ha aggiunto Vannacci. (Nicoletta Totaro/alanews)
Trascrizione generata automaticamente
