Fondazione Deloitte-Con i Bambini, il reinserimento di giovani autori di reati

Fondazione Deloitte-Con i Bambini, il reinserimento di giovani autori di reati

Il progetto Spiga, 3 milioni per 900 giovani tra i 14 e i 21 anni

Economia (Milano). Intervista a Guido Borsani, presidente di Fondazione Deloitte; Marco Rossi-Doria, presidente dell’impresa sociale ‘Con i Bambini’. (Nicoletta Totaro/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

€3000000 per favorire l’inserimento lavorativo di Minori e giovani adulti autori di reato Questo è il senso di Spiga il progetto promosso da fondazione deloitte insieme al impresa sociale con i che è stato presentato ieri sera Milano durante il decennale della fondazione L’iniziativa si svilupperà per 36 mesi in Veneto Toscana e Sicilia e coinvolgerà circa 900 giovani tra i 14 e 21 anni in percorsi personalizzati di inclusione sociale formativa e lavorativa per i prossimi 10 anni inauguriamo questo percorso con una partnership con impresa sociale con i bambini sosterremo con loro il progetto Spiga un progetto particolarmente complesso Dedicato ai giovani che ha avuto episodi di reati quindi un tema particolarmente sensibile che colpisce tante diverse parti della nostra società e ci sentiamo al fianco di un partner così autorevole di prendersi il nostro pezzo di responsabilità il progetto molto bello importante in un paese che si interroga su cosa fare rispetto a comportamenti di ragazzi adolescenti distruttivi autodistruttivi questo progetto entra nel solco della vera riparazione affiancare questi ragazzi essere in prossimità con i loro papà e le loro mamme prospettargli la possibilità di ritornare informazione o a scuola di fare delle prove guidate di lavoro e al contempo di interrogarsi sulla ferita che hanno procurato che spesso corrisponde anche una ferita interna che ha bisogno di altrettanta riparazione la pena nella nostra Costituzione occasione di riparazione non di punizione e a maggior ragione per i minorenni poco più che bambini perché non a nostra società un ragazzino di 14 15 16 anni ce lo dicono i giudici minorili Non si rendono neanche conto di cosa hanno combinato e quindi è un progetto importante per con i bambini entra nel solco diciamo di una grande attenzione anche in collaborazione con la giustizia minorile del Ministero della Giustizia con gli uffici territoriali e che sono a Presidio della possibilità per un minore di non fare il carcere a meno che non abbia commesso reati gravi e di Provarsi in una riparazione un cambiamento di rotta Noi abbiamo fatto un ballo che si chiama così Cambio rotta dove abbiamo raggiunto 3000 ragazzini messi alla prova su 19000 complessivi che abbiamo nel nostro paese

Watch on YouTube

  • Condividi su: