Franco Baresi, prosegue l’omaggio dei tifosi: “Per me era uno di famiglia”
Una processione ininterrotta di adulti e bambini a Casa Milan: “I calciatori di oggi dovrebbero prenderne esempio”
Cronaca (Milano). Da venerdì pomeriggio centinaia di persone hanno raggiunto Casa Milan, il quartier generale del club, per lasciare un mazzo di fiori, una maglia, una sciarpa o anche solo una dedica ai piedi dell’altarino allestito sotto la maglia numero 6 dedicata all’ex capitano Franco Baresi. È una “processione” ininterrotta e silenziosa di famiglie, adulti e bambini, che arrivano per rendere omaggio: “Il suo numero è il 6 fino alla fine: ha indossato la 6, è stato capitano per tre volte ed è morto a 66 anni. Per noi resterà il nostro capitano con tre sei”. I calciatori di oggi dovrebbero rivedere le videocassette di Baresi per capire come ci si comporta dentro e fuori dal campo. È rimasto con il Milan anche in Serie B, senza mai guardare ai soldi”. Tra i presenti anche un tifoso interista che ha ricordato un incontro avvenuto anni fa in un ristorante milanese: “Per me Baresi è stato il più forte difensore del mondo. Ebbi il piacere di servirlo a pranzo, ordinò una spigola e, quando gli offrii un limoncello, rifiutò perché non beveva alcolici. Qualche anno dopo lo rincontrai, gli ricordai quell’episodio e ci scattammo una foto. Gliene sarò per sempre grato”.
Livio, storico tifoso della Curva Sud, ha atteso il proprio turno per lasciare una dedica e con la voce rotta dall’emozione ha affermato: “Con lui e Massaro c’era grande confidenza. Per me era un fratello, uno di famiglia”. Un milanista è arrivato da Teramo per assistere ai funerali: “Mio figlio è nato lo stesso giorno di Baresi. È un dolore fortissimo, non potevo mancare”.
Nella giornata di oggi, lunedì 3 agosto, è prevista l’apertura della camera ardente in forma privata. L’ultimo saluto a Franco Baresi si terrà domani nella basilica di Sant’Ambrogio. (Redazione alanews)
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