Funerali don Mazzi, in centinaia per l’ultimo saluto al fondatore di Exodus
Tra i presenti il sindaco Sala, il prefetto Sgaraglia e il presidente dell’Inter Marotta
Cronaca (Milano). In centinaia tra amici, istituzioni, collaboratori ed ex ospiti della comunità per l’ultimo saluto a don Antonio Mazzi, scomparso il 31 luglio all’età di 96 anni: il funerale del sacerdote fondatore di Exodus è andato in scena oggi pomeriggio a Milano, in una Basilica di Sant’Ambrogio gremita di gente nonostante il caldo agostano. Tra i presenti il sindaco Giuseppe Sala, il prefetto Claudio Sgaraglia, il fondatore di Libera don Luigi Ciotti, il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta, il presidente di Rcs Media Group Urbano Cairo, il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, l’europarlamentare del Partito democratico Giorgio Gori e l’ex agente dei vip Lele Mora. Un lungo applauso ha accolto l’arrivo del feretro e il suo ingresso all’interno della chiesa, prima dell’inizio della cerimonia. All’uscita, molti dei partecipanti hanno intonato “L’aquila reale”, l’inno della Fondazione Exodus scritto da Franco Mussida, e “Io vagabondo” dei Nomadi. Terminati i canti, il feretro ha lasciato la Basilica diretto al tempio crematorio del cimitero di Lambrate. (Thomas Fox/alanews)
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risplenda La Luce perpetua ma il mio spirito risusciterà da quell’acqua pronto ad iniziare di nuovo un’esistenza nemmeno di voi

