Giorgetti: “Ok dell’Ue alla clausola a ottobre, poi lo scostamento”
“Senza uscita anticipata potremmo restare in procedura deficit”
Politica (Roma). La Commissione europea valuterà le richieste sulla richiesta della clausola di salvaguardia nazionale “nel mese di settembre, eventualmente raccomandandone l’approvazione al Consiglio, che dovrebbe formalizzare la raccomandazione nella riunione Ecofin di ottobre. A seguito di tale raccomandazione si procederà, anche nelle more dell’aggiornamento della disciplina contabile nazionale alla nuova governance economica europea, in via analoga, al ricorso alla procedura prevista dall’articolo 6 della legge n.243 del 2012, al fine di poter dare conto del quantum delle clausole utilizzate e degli interventi ai quali le relative risorse saranno destinate, cioè il cosiddetto scostamento di bilancio”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti parlando alla Camera durante le comunicazioni sulla clausola di salvaguardia nazionale. “L’articolata nuova procedura prevista dalle clausole di salvaguardia mostrano come ogni definitiva articolazione del piano non potrà che essere predisposta guardando alla compatibilità degli effetti delle misure in esso incluse con tutti i vincoli di finanza pubblica e all’evoluzione della procedura per il deficit eccessivo”, ha detto il ministro. Infatti, ha spiegato, “nel caso in cui la procedura di deficit eccessiva non venga chiusa anticipatamente alla luce di una revisione a settembre del dato relativo al 2025 o sulla base del valore di consuntivo del deficit 2026, un peggioramento dei conti pubblici negli anni successivi tali da determinare un deficit superiore al 3% implicherebbe la permanenza nella procedura fino al rientro al di sotto della soglia prevista dei trattati anche qualora il deficit in eccesso sia interamente riconducibile a spese in linea con i parametri di ammissibilità alla Nec”. (Redazione alanews)
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La Commissione Europea valuterà tali richieste nel mese di settembre Eventualmente raccomandando le l’approvazione al consiglio che dovrebbe formalizzare la raccomandazione nella riunione ecofin di ottobre a seguito di tale raccomandazione si procederà anche nelle more della giornamento della disciplina contabile Nazionale alla nuova governance economica europea Invia analogo ricorso alla procedura prevista dall’articolo 6 della legge 243 del 2012 al fine di poter dar conto del Quantum Delle clausole utilizzate e degli interventi e quali relative risorse saranno destinate cioè la cosiddetta l’ho così detto scostamento di bilancio l’articolata nuova procedura prevista Delle clausole di salvaguardia di cui al regolamento 1263 del 2024 è integrata dalla ricordata comunicazione del Consiglio del 19 marzo 2025 molto non come ogni definitiva l’articolazione del piano a non potrà che essere Imposta guardando alla compatibilità degli effetti delle misure in essi incluse con tutti i vincoli di finanza pubblica e all’evoluzione della procedura per il deficit eccessivo nel caso in cui la procedura di deficit eccessivo non venga chiusa anticipatamente lo ricordo Alla luce di una revisione nel prossimo mese di settembre del dato relativo al 2025 o alternativamente Sulla base del valore di consuntivo del deficit del 2026 come previsto dalla raccomandazione del consiglio un peggioramento dei conti pubblici negli anni successivi tali da determinare un deficit è superiore al 3% implicherebbe la permanenza nella procedura di Baby successivo fino al rientro al di sotto della soglia prevista il trattati anche qualora il recesso sia interamente riconducibile a spese in linea con i parametri di ammissibilità della National Skip Plus

