Giornata della Lesione spinale, D’Aloisio: “Occorre sensibilizzare di più”
Ausilia: “Purtroppo è una malattia da ricchi, occorrono aiuti”
Cronaca (Firenze). Oggi, in occasione della giornata nazionale della Lesione midollare, l’associazione paratetraplegici e disabili motori Habilia ha organizzato un flashmob a Firenze in piazzale Michelangelo. Vito D’Aloisio, presidente Habilia: “Si chiede più attenzione, di mettere luce su tutte le necessità delle persone colpite da lesione midollare che accade o per incidenti o malattia, dall’assistenza al rientro nel territorio. Ci sono problematiche che riguardano persone che non hanno una casa accessibile, i mezzi di trasporto”. Giuliano Coradeschi, tra i fondatori di Habilia: “In questo momento mancano attrezzature che servirebbero anche nella vita ordinaria, ci sono ancora barriere architettoniche. E poi c’è un grande problema per le abitazioni. Bisogna fare più attenzione a tante piccole cose”. (Emanuele De Lucia/alanews)
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si chiede un più attenzione perché alle 8:10 si accenderà la luce sul David e noi così metaforicamente chiediamo di mettere luce su tutte le problematiche che hanno le con la lesione midollare a partire dalla prima assistenza di quando accade una lesione midollare che accade o per incidente o per malattia dall’assistenza a Poi al rientro nel territorio ci sono sempre problema Ti e riguardano e le persone che non hanno una casa accessibile le persone non possono prendere un autobus le persone che non possono prendere un treno Le persone ovviamente abitare a Firenze molto semplice perché Firenze e fortunatamente una città molto accessibile ma è che abita fuori non può prendere un pullman non può non può ristrutturare casa e quindi è murato murato in casa bisogna ero in casa tutte quelle cose che non si pensano ma purtroppo diciamo avere una lesione midollare qualcosa da ricchi perché se una persona è ricca si può permettere di rifare casa di fare nella macchina chi però non ha Finanza è costretto in casa e non può prendere un accompagnatore Insomma ci sono problemi veramente grandi io ti dico abito da Poggibonsi sempre un paesino e sta molto bene eccetera ma sì da Poggibonsi mi voglio spostare io dovrei dire il giorno prima avvertire quello del treno il giorno prima un bus non esiste quindi e quindi è quello il trasporto è solo una Una delle problematiche poi noi facciamo capo a al centro di riabilitazione Villa il sorriso di Firenze è un centro che diciamo da riabilitazione le persone con lesione midollare ma ultimamente c’è tanta affluenza e e non c’è modo di fare tutto e poter tutti fa ginnastica e non solo c’è anche un’altra problematica che per andare a fare la ginnastica pagarti e l’ambulanza Ma ci sono tante cose da da limare mettere a posto in una Firenze sempre stata molto per le disabilità c’è da rivedere delle situazioni e le limitazioni Per quanto riguarda la verità sono tanti ma soprattutto direi in questo momento per quanto riguarda noi la mancanza però più di alcune attrezzature che si dovrebbero anche nell’ambito della della vita ordinaria se ci sono dei bar dove c’è Lo scalino per salire Ci sono alcuni alcune Altre attività che non è possibile fare proprio perché sono inaccessibili soprattutto per quanto riguarda Firenze in questo momento c’è problema anche delle abitazioni gli abiti che non sono regolari Nel senso che non consentono di avere l’ascensore al posto giusto e poi pare che i di queste due te i mobili abbiano la paura che il disabile non possa pagare ora questa Esiste questo problema perché effettivamente c’è anche una normativa che impedisce al proprietario della casa di buttare fuori la persona quindi questo è uno dei problemi che stiamo vivendo in maniera abbastanza notevole perché se una persona Poi vuole uscire di casa se non c’ha i mezzi per poterlo fare Rimane chiusa in casa dietro ai vetri della finestra a vedere cosa fanno gli altri mentre invece l’associazione sta tentando di far sì che dietro al vetro della finestra mi rimanga nessuno se si farà tutti fuori al piano tutti in Italia andare a teatro al cinema a vivere Proprio anche la vita normale che vivono tutti

