Giuseppe De Cristofaro (AVS): “Questo riconoscimento facciale è da Stato di Polizia”
Il senatore di Alleanza Verdi e Sinistra Italiana, Giuseppe De Cristofaro, commenta il voto in aula sul riconoscimento facciale e il monito dell’UE
Politica (Roma). “Il riconoscimento facciale proposto dal Governo è da Stato di Polizia, una cosa inaccettabile”, così Giuseppe De Cristofaro commenta il voto in aula sul riconoscimento facciale, parlando di strumentalizzazioni da parte del Governo sul tema sicurezza e che l’Italia non è in situazioni di emergenza dal punto di vista della sicurezza. In Italia negli ultimi venti anni il tasso di reati è sensibilmente diminuito”. (Francesco Castagna/alanews)
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qui non si parla di riconoscimento facciale ordinato da un magistrato per una persona per esempio sospettata di un reato si tratta di un riconoscimento facciale per tutti una cosa che assomiglia molto a un vero e proprio stato di polizia e questa cosa eh Io penso talmente inaccettabile Tra l’altro non è quello che dice l’Europa che anzi distingue totalmente le ipotesi di reato dalla libertà personale Giustamente noi non dobbiamo mai dimenticare che le libertà personali sono un caposaldo è la nostra democrazia della nostra Costituzione e io penso che è davvero molto molto grave la strumentali azione anche degli episodi che accadono non si può strumentalizzare la realtà e utilizzare gli episodi per piegarli a una narrazione propagandistica e non è vero nemmeno che l’Italia vive una condizione di emergenza la situazione della sicurezza è il nostro paese negli ultimi anni se si guardano le cifre negli ultimi 20 anni ha visto comunque un miglioramento il diminuito il numero di tutte le date diminuito per naturale per chiaro che bisogna occuparsi di sicurezza bisogna farlo seriamente ma non si può farlo nella maniera Così clamorosamente strumentale come fa la destra che utilizza questa retorica utilizza questa operazione per te vuole dare ai cittadini una sorta di Arma di distrazione di massa si parla di sicurezza si parla di immigrazione perché non si vuole parlare del disastro sociale che si sta consumando in questo paese Siamo nel pieno di una torrida estate con milioni di Italiani che non potranno fare nemmeno un giorno di vacanza milioni di Italiani che non potranno nemmeno curarsi gli stipendi ferme al palo nessuna politica sociale Insomma Purtroppo la situazione è un paese profondamente in crisi Ecco il governo si occupi di questo piuttosto che fare retorica sulla sicurezza parlando di il rogo di spin Time di ieri c’è stato uno sgombero tecnico le famiglie sono in strada Alle 5 ci sarà un presidio permanente e abbiamo sentito membri della maggioranza dire un’occasione anche per sgombri per lo dimostra questo incendio che non si usi come pretesto che si faccia di tutto per far rientrare subito gli occupati di spinta Naturalmente in sicurezza

