Gkn, Conte: “Dopo un anno disastroso, 422 famiglie sono state lasciate sole”

Gkn, Conte: "Dopo un anno disastroso, 422 famiglie sono state lasciate sole"

Il presidente del M5S: "L’azienda non ha lasciato intravedere nessuna prospettiva"

CRONACA (Sesto Fiorentino). Al margine di un giro elettorale a Sesto Fiorentino per sostenere il candidato sindaco, il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha parlato vicenda Gkn a Campi Bisenzio, la fabbrica dell’automotive chiusa lo scorso luglio. Il leader M5S: "Lasciare a casa 422 lavoratori e altrettante famiglie significa che dopo questo periodo di pandemia che ha portato sofferenza economica, sociale, psicologica, si prospetta una situazione ancora più grave. Quindi dobbiamo fare di tutto per cercare di scongiurare un esito così negativo. L’azienda ha deciso di cessare all’improvviso l’attività senza nessuna possibilità di continuità lavorativa, senza nessuna prospettiva di sedersi a un tavolo. Il prossimo incontro promosso dalla viceministra serve per scongiurare qualsiasi soluzione negativa per i lavoratori". (Emanuele De Lucia/alanews)

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425 lavoratori significa 425 famiglie significa che dopo un periodo acuto di pandemia che ha portato diffusa sofferenza economica sociale psicologica si prospetta una situazione ancora più più grave per Queste famiglie vi dobbiamo fare di tutto per cercare di scongiurare un esito che quel momento a fare molto negativo perché la Qui abbiamo anche la viceministra Alessandra Todde che devo dire a Rita devo ringraziare pubblicamente perché si sta occupando tutte le crisi d’impresa lo dico chiaramente appartiene al Movimento 5 Stelle Ma poi non è una questione di partito Io una questione che abbiamo una responsabile di governo che sta seguendo tutte le crisi con la massima determinazione tutti da lì ci sta mettendo la faccia sempre e comunque anche in questa crisi impresa molto difficile come sapete la zia ha deciso di cessare all’improvviso l’attività sulla prospettiva di continuità prospettiva di sedersi a un tavolo o almeno così parte dell’azienda e valutare eventuali alternative per offrire un futuro lavorativo a Queste famiglie a questi lavoratori ed è per questo che Alessandra torte oggi era ancora qui ci sono anch’io perché secondo me non è il governo in questo momento ad essere sostenuto a tutte le istruzioni anche locali territoriali già il 20 un tavolo convocato al mise da tutti gli attori interessati protagonisti stakeholders è un tavolo che Speriamo possa scongiurare quello che è un pronunciato licenziamento collettivo con la strumentazione legislativa attuale c’è difficoltà a contrastare quella che un’iniziativa della singola azienda di smettere anche in blocco e di cessare le attività di che dobbiamo farci abbiamo riflettuto con Alessandro ovviamente il governo il ministro Orlando il ministro Giorgetti al mese stanno lavorando anzitutto sapete c’è il decreto di localizzazione cosiddetto delocalizzazioni e ho quello Obiettivamente non può avere effetto retroattivo non può risolvere questo problema ma sicuramente adesso tassello che va a integrare una serie di misure che ci devo consentire di gestire per quanto possibile più efficacemente le crisi d’impresa io Alessandra aggiungo anche un’altra prospettiva che state valutando il portato anche il mistero al mese Dobbiamo anche rivedere Per la legge dell’azione sull’amministrazione straordinaria è un po’ datata un po’ vecchia amministrazione di imprese quindi si ammazzano che la Prodi perché occorre una manutenzione per rafforzare ancora di più la prospettiva della continuità aziendale e poi un altro strumento che anche nella spesa del governo passata io stesso di cui ho valutato l’importanza perché all’estero funziona molto e che cosiddetto parte dei Lavoratori il termine tecnico workers buyout workers buyout cioè consentire favorire che si formi o cooperative che dei Lavoratori che con varie agevolazioni finanziarie accesso al credito facilitato possibilità di utilizzare i sussidi per la disoccupazione invece investendoli nell’azienda Ma anche gli anticipi il TFR con questa somma questa finanziaria vari strumenti di agevolazione i lavoratori stessi possono dare continuità all’azienda perché nella mia esperienza personale tante crisi impresa Voi sapete che rappresenta il consiglio di seguire direttamente molti tavoli cercato di capire direttamente che soluzioni poteva offrire e devo dire che molto spesso ho riscontrato che quando non ci sono alternative in termini continuità aziendale per poter cedere azienda le persone più motivate sono i lavoratori stessi che conoscono i prodotti conoscono la realtà aziendale e hanno la determinazione in massima per garantirsi un futuro